Firenze di sera: le passeggiate storiche più belle
Firenze cambia completamente dopo le 20:00. I gruppi turistici rientrano negli hotel, le piazze si svuotano a metà, e rimangono i fiorentini che usano la città come si è sempre usata: a piedi, senza fretta, con qualche sosta nei bar del quartiere.
La sera è uno dei momenti migliori per camminare nel centro storico. La luce artificiale sulle facciate dei palazzi illumina i dettagli architettonici in modo che la luce diurna non riesce a fare. I suoni sono diversi. L’atmosfera è più intima.
Firenze di sera: le passeggiate più belle
La passeggiate serale ideale a Firenze non segue un percorso fisso. Segue un ritmo. L’idea è partire dal centro e muoversi verso l’Oltrarno, attraversare un ponte, rientrare per un altro. Nel mezzo, qualche sosta, qualche deviazione.
Il punto di partenza logico è piazza della Repubblica, il centro geometrico della città. La piazza è animata la sera con i tavolini dei bar, le carrozze per turisti, la gente seduta sul bordo della fontana.
Da piazza della Repubblica, scendi verso piazza della Signoria. Di sera, senza i gruppi fotografici del giorno, la piazza ha una qualità diversa. Il David, la copia del Perseo di Cellini, la facciata di Palazzo Vecchio illuminata. Fermati a guardare piuttosto che fotografare.
Dalla Signoria scendi verso il Lungarno degli Archibusieri e poi verso il Ponte Vecchio. Di sera il ponte è sempre frequentato, ma il flusso è minore rispetto al pomeriggio.
Il Lungarno illuminato
Il Lungarno è il percorso serale classico dei fiorentini. Non il Lungarno davanti agli Uffizi, che è trafficato anche di sera. Il Lungarno Soderini, a ovest, e il Lungarno Benvenuto Cellini sul lato dell’Oltrarno, sono molto più tranquilli.
Dal Ponte Vecchio verso ovest, il Lungarno Corsini e poi il Lungarno Amerigo Vespucci hanno una luce serale che riflette sull’acqua dell’Arno in modo particolarmente suggestivo nelle ore tra le 21:00 e le 23:00. I ponti illuminati, Ponte Santa Trinita e Ponte alla Carraia, sono i migliori per fare foto con esposizione lunga.
Sul lato dell’Oltrarno, il Lungarno Torrigiani e il Lungarno Serristori sono meno frequentati e più silenziosi. Ci sono poche lampade pubbliche, l’atmosfera è quella di un quartiere residenziale tranquillo, con qualche residente seduto fuori dal portone.
Un dettaglio pratico: il Lungarno è in piano e non ha gradini o salite. È accessibile anche con scarpe non sportive. La distanza da Ponte Vecchio a Ponte San Niccolò è circa 1,5 km sul lato dell’Oltrarno.
Via dei Servi e i vicoli del centro
Via dei Servi è una strada dritta che collega piazza del Duomo a piazza Santissima Annunziata, attraversando uno dei quartieri più medievali del centro. Di sera, quando il traffico pedonale turistico diminuisce, la strada ha una scala che fa capire la Firenze delle facciate strette e degli androni bui.
I vicoli che partono da via dei Servi verso est, come via dei Fibbiai e via dei Pilastri, portano nel quartiere di Sant’Ambrogio: più vivo la sera con i bar intorno al mercato coperto e qualche trattoria aperta fino a tardi.
Borgo degli Albizi, la strada che corre parallela a via Ghibellina verso Santa Croce, ha una sequenza di palazzi medievali con facciate bugnate e stemmi gentilizi sopra i portoni. Di sera, quasi senza gente, è uno dei corridoi storici più impressionanti della città.
Via dell’Oriuolo, verso la Biblioteca delle Oblate, è una strada con una vista del campanile di Giotto in fondo che di sera, con l’illuminazione, diventa quasi irreale. La fontana di piazza dei Donati, nella traversa a destra, è uno dei punti più silenziosi del centro storico.
L’Oltrarno la sera
L’Oltrarno è il quartiere più vivo la sera. Piazza Santo Spirito, piazza dei Nerli e le strade intorno a via dei Serragli hanno bar aperti fino a tardi e una vita di quartiere che continua fino a mezzanotte o più.
La passeggiata ideale nell’Oltrarno: attraversa il Ponte Vecchio, segui via Guicciardini fino a piazza Pitti, poi via Romana verso piazza della Calza. Poi torna verso nord attraverso via dei Serragli fino a piazza Santo Spirito.
Piazza Santo Spirito di sera in estate è il centro della vita sociale dell’Oltrarno: tavoli fuori dai bar, gruppi seduti sull’erba della piazza, musica occasionale. Non è la piazza più frequentata per i turisti, ma è quella dove capisce meglio come passa una serata un fiorentino.
I locali dove fermarsi lungo il percorso
Lungo questi percorsi ci sono diverse opzioni per una sosta:
Sul Lungarno: Hemingway Bar (Piazza Piave) è un cocktail bar con vista sull’Arno, frequentato dopo le 21:00. I cocktail sono tecnici e i prezzi nella fascia 9-12 euro.
In centro storico: Le Murate in piazza della Signoria è una enoteca con cucina in un’ex prigione medievale. Aperta fino a tardi, ottima per un bicchiere dopo cena.
Nell’Oltrarno: il Volume in piazza Santo Spirito è l’osteria di quartiere per eccellenza. Vini naturali, cucina leggera, sedie e tavoli scomodi ma atmosfera autentica.
In via dei Serragli: diversi bar di quartiere senza nome particolare ma con la caratteristica fiorentina di non spingerti a consumare se ti vuoi solo sedere.
Per chi vuole un gelato finale: Gelateria dei Neri in via dei Neri è aperta fino alle 24:00 in estate.
Dove dormire
The Key è in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione di Santa Maria Novella. Da qui puoi raggiungere piazza della Repubblica in 12 minuti a piedi, il Ponte Vecchio in 18 minuti, e l’Oltrarno in 25 minuti. La posizione centrale è perfetta per partire a passeggiare la sera senza dipendere dai mezzi pubblici.