Valigia aperta con vestiti colorati per una vacanza a Firenze

Valigia per Firenze: cosa mettere

Cosa mettere in valigia per Firenze

La valigia per Firenze ha un punto critico che tutte le guide mettono al primo posto: le scarpe. Il resto segue.

Il centro storico di Firenze è lastricato di sanpietrini, cioè le pietre irregolari di basalto che rivestono le strade medievali. Sono scivolose con la pioggia, dure sulle suole, e inchiodano la caviglia in modi inaspettati se le scarpe non tengono bene.

Oltre alle scarpe, la valigia per Firenze dipende molto dalla stagione. Un weekend di febbraio richiede un cappotto pesante. Una settimana di luglio richiede solo abiti leggeri e qualcosa per le serate. Aprile e ottobre sono mesi di transizione che richiedono un abbigliamento a strati.

La regola generale: porta meno di quanto pensi di aver bisogno. Firenze ha tutti i negozi che ti servono per integrare, e i lavanderia self-service esistono anche qui.

Le scarpe: la scelta più importante

Nessun compromesso qui. Se metti le scarpe sbagliate, regretti entro il primo giorno.

Le scarpe da evitare: tacco alto sopra i 3 cm (inutile e pericoloso sui sanpietrini), suola sottilissima tipo ballerine (la pietra sale attraverso), sandali con la suola piatta rigida (stancano il piede in fretta), scarpe nuove mai indossate prima.

Le scarpe giuste: scarpe da ginnastica leggere con buona ammortizzazione, sneakers da città con suola morbida, stivaletti bassi in pelle morbida. L’importante è la suola: deve essere spessa almeno 1-1,5 cm e flessibile.

Per il caldo estivo: i sandali funzionano se hanno una suola morbida e tengono il piede. I sandali sportivi (tipo Birkenstock o simili) sono molto diffusi e funzionano bene. I sandali infradito piatti dopo 3 ore di cammino diventano un problema.

Per l’inverno: uno stivaletto con suola antiscivolo è ideale. I sanpietrini bagnati di novembre e dicembre sono scivolosi. Il Gore-Tex o il trattamento idrorepellente sono un vantaggio.

Porta sempre almeno due paia di scarpe: un paio per i siti turistici, un paio per le serate. Questo ti salva se un paio si rompe o ti dà problemi.

Vestiti stagione per stagione

Primavera (marzo-maggio): le giornate sono variabili. Un abbigliamento a strati è la strategia giusta. Porta: t-shirt o camicie leggere per il giorno, maglione o felpa per la sera, un guscio impermeabile leggero (non il cappotto), jeans o pantaloni leggeri. Un abito o un vestito se prevedi cene in posti eleganti.

Estate (giugno-agosto): il caldo è serio. Porta: vestiti leggeri in cotone o lino (le fibre sintetiche sudano di più), abiti corti o pantaloni leggeri, almeno due t-shirt di ricambio per i giorni più caldi, una giacchina leggera per i musei climatizzati e le serate. Il cappello è quasi obbligatorio da luglio in poi.

Autunno (settembre-novembre): settembre è quasi estate, novembre è quasi inverno. Per un viaggio a cavallo dei mesi: t-shirt, maglione medio, giacca a vento impermeabile, jeans o pantaloni medi. Scarpe chiuse da ottobre.

Inverno (dicembre-febbraio): temperature tra 3 e 12 gradi. Serve un vero cappotto. Porta: cappotto pesante (non la giacca a vento), maglioni, sciarpa e guanti (i viali vicino all’Arno sono freddi), stivaletti o scarpe impermeabili. In gennaio puoi trovare i saldi nei negozi del centro: lascia spazio in valigia per acquisti.

Cosa non portare: pesa e non serve

Ci sono cose che quasi tutti portano e quasi nessuno usa davvero.

L’asciugacapelli: quasi tutte le strutture ricettive lo forniscono in camera. Prima di metterlo in valigia, verifica con la struttura. Pesa 400-600 grammi che usi al massimo 5 minuti al giorno.

Troppi libri o guide cartacee: le guide di carta pesano 400-800 grammi l’una. Le app offline (Maps.me, Google Maps con download offline) offrono la stessa utilità a peso zero.

Il vestito “per ogni evenienza”: quel vestito elegante che metti “nel caso si vada da qualche parte di formale”. A Firenze ci si veste in modo casual anche nei buoni ristoranti. Non serve.

Prodotti per capelli e cosmetici in formato normale: tutti vendono mini-formati da viaggio. I prodotti da toilette in formato normale pesano, occupano spazio e non puoi portarli in aereo nel bagaglio a mano. Prendi i mini o i campioni.

Adattatori di corrente: le prese italiane sono standard europeo. Se arrivi dall’Europa, non ti serve nulla. Se arrivi dal Regno Unito o dagli USA, ti serve un adattatore. Non portarne dieci: ne basta uno con porte USB integrate.

Gli accessori utili davvero

Borraccia riutilizzabile da 500 ml-1 litro: le fontanelle di Firenze sono ovunque, l’acqua è buona, il risparmio su bottiglie d’acqua in tre giorni è reale.

Sacchetto pieghevole: utile per i mercati, per portare acquisti, per tenere le scarpe o i vestiti sporchi separati dal resto.

Batteria portatile (powerbank): usare Google Maps tutto il giorno scarica il telefono. Una batteria da 10.000 mAh pesa 200-250 grammi e ti evita di dipendere dalle prese.

Piccolo zaino da giorno (15-20 litri): molto meglio della borsa a tracolla per le giornate di visita intensa. Distribuisce meglio il peso e lascia le mani libere. Quelli pieghevoli si compattano nel bagaglio quando non li usi.

Cappello a tesa larga o berretto: da maggio a settembre è indispensabile nelle piazze senza ombra. Un berretto estivo pesa 80 grammi.

Crema solare SPF 30-50: da aprile a settembre. Il sole nelle piazze di Firenze è diretto e riflettersi sulle pietre bianche amplifica l’esposizione.

Un sacchetto impermeabile per il telefono o uno zip-lock: quando piove e vuoi comunque scattare foto, la protezione di base vale.

Dove dormire

Se hai una valigia leggera, raggiungi la struttura a piedi dalla stazione senza sudare.

The Key è in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione SMN. La vicinanza alla stazione è un vantaggio concreto: esci dal treno, arrivi a piedi in 5 minuti, niente taxi e niente cartelli.

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