La Porta Romana medievale a Firenze con il viale alberato che porta verso il centro

Firenze Porta Romana: cosa vedere nel quartiere

Porta Romana è una delle porte medievali meglio conservate di Firenze, e dà il nome a un quartiere che la maggior parte dei turisti attraversa senza fermarsi. È la porta da cui partiva la Via Cassia verso Roma, e tutta la zona ha ancora una scala e un ritmo da quartiere di confine: né centro storico né periferia.

Questo articolo ti racconta cosa vale la pena vedere, come arrivarci e perché il quartiere merita più di un passaggio veloce.

Il quartiere di Porta Romana

Porta Romana si trova alla fine di via Romana, la strada che dal Ponte Vecchio scende verso sud attraverso l’Oltrarno. Dal Ponte Vecchio alla porta sono circa 1,2 km, completamente in piano o con una leggera discesa.

Il quartiere intorno alla porta è residenziale, con una presenza significativa di studenti universitari: la sede di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze è in via della Mattonaia, e diverse accademie d’arte hanno spazi nella zona. Questo porta una certa vivacità nei bar e nelle osterie della zona, con prezzi mediamente più bassi rispetto al centro storico.

Piazza della Calza, appena dentro la porta provenendo dall’Oltrarno, è una delle piazze meno note della città. Ha una fontana, qualche palazzo antico e una trattoria storica sul lato ovest della piazza. Non attira turisti ma è uno dei posti dove capire la misura normale della vita di quartiere fiorentina.

La porta medievale: storia e curiosità

Porta Romana è stata costruita tra il 1326 e il 1328, durante la costruzione della terza cerchia di mura fiorentine. È la porta meglio conservata della città: ha ancora il portone originale in legno, che è il portone medievale più antico di Firenze. Il legno è del XIV secolo, anche se è stato oggetto di restauri nel corso dei secoli.

La porta è alta circa 12 metri. In cima c’è un tabernacolo con un affresco della Madonna col Bambino datato al XIV secolo, ancora visibile dall’esterno.

Una curiosità: il nome “Porta Romana” non indica una derivazione dall’epoca romana. Indica semplicemente la direzione verso Roma. Allo stesso modo, Porta al Prato punta verso i prati fuori città, Porta alla Croce verso la croce posta sul confine del territorio comunale.

Nel 1944 le truppe tedesche fecero saltare quasi tutti i ponti sull’Arno, tranne il Ponte Vecchio. Ma non danneggiarono le porte medievali. Porta Romana rimase intatta anche durante i bombardamenti alleati che colpirono alcune aree periferiche della città.

Il Giardino di Boboli da questo lato

Il Giardino di Boboli si può accedere da due ingressi: quello principale da Palazzo Pitti (lato nord) e quello meno frequentato da Porta Romana (lato sud). L’ingresso da Porta Romana si trova in piazzale di Porta Romana, a pochi metri dalla porta medievale.

L’ingresso da Porta Romana è molto meno frequentato rispetto all’ingresso da Palazzo Pitti. Se vuoi visitare il giardino con meno folla, questa è la scelta migliore, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Il biglietto di ingresso è 10 euro (può variare, controlla sul sito dei Musei del Bargello). Incluso nel biglietto c’è anche l’accesso al Giardino Bardini, che si raggiunge dalla parte alta del Boboli attraverso un cancello interno.

Il lato sud del Boboli, quello vicino a Porta Romana, è la parte meno turistica del giardino. Trovi i cipressi centenari, le vasche d’acqua con le statue e i sentieri che scendono verso la limonaia. D’estate questo lato è più fresco per via della copertura degli alberi.

I locali e i caffè del quartiere

Via Romana e le strade del quartiere hanno una serie di locali che lavorano per i residenti, non per i turisti. I prezzi sono conseguentemente diversi.

Trattoria del Sodo, in via Gioberti appena fuori dalla porta verso sud, è una trattoria tradizionale frequentata da operai e impiegati del quartiere. Menu fisso del giorno da 10-12 euro. Aperta solo a pranzo.

Il bar nel mercato di piazza della Calza, aperto la mattina presto, fa un caffè macchiato a 1,10 euro e ha una piccola selezione di cornetti. È il tipo di bar che non trovi nelle guide, ma che frequentano i residenti ogni mattina.

In via Romana trovi diverse enoteche con buona selezione di vini toscani. L’enoteca Pane e Vino, vicino a piazza della Calza, è un riferimento per chi vuole un bicchiere di Chianti in piedi al banco senza spendere per un tavolo.

Come arrivarci dall’Oltrarno

Da Palazzo Pitti: percorri via Romana verso sud per circa 700 metri. Sono 10 minuti a piedi in piano.

Da piazza Santo Spirito: prendi via dei Serragli verso sud, poi via del Campuccio. Circa 12 minuti a piedi.

In autobus: la linea D parte da via dei Serragli e arriva fino a Porta Romana. La linea 11 collega la stazione di Santa Maria Novella con Porta Romana attraverso il centro.

In tramvia: la linea T2 (Variante Piagge-Airport) non passa per Porta Romana. La linea T1 da piazza della Stazione ti porta fino a via Masaccio, da dove sono altri 15 minuti a piedi.

A piedi dalla stazione di Santa Maria Novella: attraversa il centro storico via piazza della Repubblica, Ponte Vecchio e via Romana. Sono circa 35 minuti di camminata piacevole attraverso i quartieri più belli della città.

Dove dormire

The Key è in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione Santa Maria Novella. Porta Romana è raggiungibile a piedi in circa 35 minuti attraverso l’Oltrarno, oppure in 15 minuti con il bus. Un quartiere che vale la visita per chi vuole vedere la Firenze quotidiana fuori dai circuiti turistici.

The Key