Centro storico di Firenze in una mattina invernale con la piazza quasi vuota

Firenze in inverno: cosa fare

Firenze in inverno: perché vale

Il malinteso più diffuso su Firenze in inverno è che sia un posto triste e chiuso. Non è così.

I musei sono aperti, quasi sempre senza file degne di nota. I ristoranti hanno posti disponibili senza prenotazione. Le piazze hanno una scala umana che in estate sparisce sotto le masse di visitatori.

I prezzi scendono. Gli hotel nel centro storico che in agosto costano 180-250 euro a notte in inverno si trovano tra i 60 e i 110 euro. I voli e i treni sono più economici.

Firenze in inverno è la città dei fiorentini, non dei turisti. Questo non vuol dire che sia meno bella: vuol dire che puoi vederla come la vedono loro.

I musei senza attesa

In inverno, tra novembre e febbraio (escluso Natale e Capodanno), entrare agli Uffizi senza prenotazione è possibile. Le file che in estate superano le 2 ore si riducono a 10-20 minuti, a volte meno.

Questo non significa che devi rinunciare alla prenotazione online. Costa 4 euro in più e elimina ogni attesa. Ma se arrivi senza averla fatta, in inverno hai comunque chance reali di entrare senza perdere troppo tempo.

Uffizi: aperti martedì-domenica, orario invernale 8:15-18:30. Il lunedì chiusi. Ingresso 20-25 euro a seconda del periodo.

Galleria dell’Accademia: stessi giorni degli Uffizi. In inverno le sale con i Prigioni di Michelangelo sono quasi silenziose.

Palazzo Pitti: i Giardini di Boboli sono meno attraenti in inverno, ma la Galleria Palatina è splendida. Meno folla rispetto all’estate.

Museo del Bargello: tra i musei storici di Firenze è quello che cambia meno tra alta e bassa stagione. L’affluenza è bassa tutto l’anno, il che lo rende piacevole in qualsiasi mese.

Cappella Brancacci (chiesa del Carmine, Oltrarno): gli affreschi di Masaccio e Masolino che hanno cambiato la storia della pittura occidentale. In inverno quasi sempre con pochi visitatori. Prenotazione consigliata comunque (ingresso 10 euro).

Novembre e dicembre: cosa cambia

Novembre è il mese di transizione. Le temperature scendono tra 8 e 14 gradi di giorno. Le prime piogge autunnali arrivano con più frequenza. Le foglie cadono dagli alberi lungo i Lungarni.

I negozi nel centro storico sono aperti. Le mostre temporanee riprendono dopo le pause estive. Palazzo Strozzi in Via degli Strozzi ospita spesso le mostre più importanti della stagione autunnale-invernale.

Dicembre è Natale. La città si illumina dalla prima settimana. Le luminarie in Via Tornabuoni, Via dei Calzaiuoli, Piazza della Repubblica e lungo il Duomo sono accese di notte. I mercatini di Natale cominciano a fine novembre.

I musei a dicembre sono aperti tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio. Molti aggiungono orari serali nella settimana tra Natale e Capodanno.

Il freddo fiorentino: quanto fa freddo davvero

Firenze non ha un clima nordico, ma la città è in una conca stretta tra le colline. D’inverno l’umidità e il vento rendono il freddo più pungente di quanto suggeriscano i numeri.

Temperature medie invernali:

  • Novembre: 7-14 gradi
  • Dicembre: 4-10 gradi
  • Gennaio: 3-9 gradi
  • Febbraio: 4-11 gradi

La neve è rara ma non impossibile: cade in media 1-3 volte l’inverno, raramente accumula più di 5-10 cm. Quando nevica, il centro storico diventa surreale e bellissimo. I musei restano aperti.

Il vento è l’elemento che non si vede nelle previsioni: il tramontano (vento da nord) può rendere i lungarni molto freddi. Porta sempre un cappotto abbastanza pesante da reggere il vento.

Le chiese sono fredde. Non dipende dal riscaldamento (molte ne hanno pochissimo), dipende dalla pietra. Un maglione sotto il cappotto è utile quando visiti le chiese in gennaio o febbraio.

Cosa fare nelle giornate di pioggia

Le giornate di pioggia a Firenze in inverno non sono rare. Ecco come trasformarle in opportunità.

Musei senza affrettarsi: piove, non hai voglia di camminare tra le piazze. È il giorno perfetto per passare 3-4 ore in un museo senza senso di colpa. Gli Uffizi con la pioggia fuori e Botticelli davanti non hanno rivali.

La Biblioteca Nazionale Centrale (Piazza dei Cavalleggeri 1): riscaldata, silenziosa, con esposizioni temporanee sempre interessanti. Le sale di lettura sono accessibili ai visitatori. Ingresso gratuito.

Il Mercato Centrale coperto (Piazza del Mercato Centrale): il piano terra ha un mercato alimentare, il primo piano un food court moderno. Warm, buono per il pranzo.

Le enoteche: Firenze ha decine di enoteche con tavolini dove puoi fermarti a bere un bicchiere di vino toscano e mangiare affettati e formaggi. Non servono prenotazioni, costano 10-15 euro a persona.

Il cinema in lingua originale: il Cinema Odeon (Piazza degli Strozzi) proietta spesso film in versione originale con sottotitoli. Riscaldato, economico (8-10 euro), ottimo per una pioggia pomeridiana.

Le pasticcerie storiche: il caffè Gilli in Piazza della Repubblica, la Pasticceria Robiglio in Via dei Servi o in Via dei Tosinghi. Un posto caldo con una brioche e un cappuccino per 3 euro in totale.

Dove dormire

In inverno Firenze è comoda da girare anche con la pioggia se hai una base centrale. Non vuoi fare 20 minuti di bus bagnato per tornare in camera.

The Key è in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione SMN. In inverno la vicinanza alla stazione è ancora più utile: arrivi in treno, sei in centro senza attese.

Tutti i dettagli su The Key.