Viale alberato con foglie autunnali vicino a Firenze in ottobre

Firenze in autunno: cosa fare e perché vale

Firenze in autunno è la versione della città che molti visitatori non conoscono. Le folle estive si diradano dopo la prima settimana di settembre, le temperature diventano finalmente piacevoli e la Toscana che circonda la città si trasforma in qualcosa di notevolmente bello. Se hai flessibilità sul calendario, l’autunno è probabilmente il periodo più equilibrato per venire.

L’aria cambia già a fine settembre. Le mattine fresche, le luci del pomeriggio più basse, i colori che virano verso l’arancione e il bordeaux nelle colline fuori dal centro: tutto questo concorre a rendere Firenze autunnale qualcosa di diverso dalla versione estiva. E spesso molto più piacevole.

Perché l’autunno è la stagione giusta

Le code ai musei principali si accorciano in modo drastico dopo la metà di settembre. Agli Uffizi, a luglio, puoi aspettare anche 45 minuti con prenotazione. A ottobre, 10-15 minuti sono la norma. Senza prenotazione, a volte si entra direttamente.

Le temperature di ottobre oscillano tra 12 e 20 gradi di giorno. Ideali per camminare: non si suda, non si ha freddo, si gode il centro storico senza fermarsi ogni due isolati a cercare acqua.

Il costo dei voli e degli alloggi scende sensibilmente dopo settembre. La stessa settimana che a luglio costa il doppio, in ottobre è molto più accessibile.

I fiorentini tornano in città. I bar, i mercati locali, le librerie, le botteghe: tutto riprende il ritmo normale. La città si sente più autentica, meno orientata al turismo di massa.

Le sagre e i mercati di stagione

L’autunno toscano è la stagione delle sagre. Nel raggio di 50-100 km da Firenze, ogni weekend tra settembre e novembre si tiene almeno un evento dedicato al tartufo, ai funghi, al vino nuovo o alla castagna.

La Sagra del Tartufo di San Miniato si tiene a novembre, di solito nelle ultime tre domeniche del mese. San Miniato dista circa 45 km da Firenze. In auto ci vuole 35-40 minuti. Il tartufo bianco qui è protagonista: trovi espositori, degustazioni e ristoranti con menu a tema.

La Sagra dei Funghi di Londa si svolge in ottobre. Londa è a circa 30 km da Firenze, nel Valdarno superiore. Un mercato piccolo ma autentico, molto frequentato dai locali.

A Greve in Chianti, alla fine di settembre, si tiene il Chianti Classico Wine Festival. Circa 30 km da Firenze. Cantine, degustazioni, mercato gastronomico. Se ti interessa il vino toscano, è una tappa difficile da ignorare.

Dentro Firenze, il mercato di Santo Spirito torna alla sua versione completa a settembre, ogni seconda domenica del mese. Antiquariato, artigianato, prodotti tipici.

Il foliage intorno a Firenze

Il foliage in Toscana non è spettacolare come quello delle Alpi, ma ha un carattere suo. Le colline del Chianti, i viali di cipressi, i castagni sulle pendici degli Appennini: tutto si colora tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre.

Le zone migliori vicino a Firenze per vedere il foliage: il Mugello (circa 30-40 km a nord), il Chianti (40-60 km a sud), e l’area del Pratomagno (30-50 km a est). Con una macchina o un autobus regionale puoi raggiungere paesi come Vallombrosa, famosa per la sua abbazia e per i suoi boschi di abeti che in autunno diventano dorati.

L’abbazia di Vallombrosa dista circa 35 km da Firenze. In autobus da piazza San Marco ci sono corse con la SITA verso Reggello. Da lì si può salire a piedi o aspettare un ulteriore collegamento locale.

I musei e le mostre d’autunno

L’autunno è la stagione delle grandi mostre temporanee a Firenze. Le istituzioni principali, come Palazzo Strozzi, Palazzo Pitti e il Museo Nazionale del Bargello, aprono le loro esposizioni di punta tra settembre e dicembre.

Palazzo Strozzi è un punto di riferimento per le mostre di arte moderna e contemporanea. Il programma autunnale è solitamente il più interessante dell’anno. Controlla il sito ufficiale per l’edizione corrente.

Gli Uffizi in autunno sono visitabili con più calma. Le sale sono meno sovraffollate, i custodi più disponibili a rispondere alle domande, e si riesce effettivamente a guardare i quadri senza essere spinti da flussi di persone.

Il Museo di Storia Naturale di Firenze, meno visitato ma molto ricco, è ideale per le giornate di pioggia di novembre. Ingresso circa 6 euro.

La cucina autunnale fiorentina

L’autunno è la stagione giusta per mangiare bene a Firenze. I menu cambiano in modo sensibile rispetto all’estate: arrivano i funghi porcini, il tartufo nero, la lepre, la trippa in versione autunnale, la ribollita nella sua versione originale.

La ribollita si fa con le verdure di stagione, cioè il cavolo nero e i fagioli. I fiorentini sostengono che la ricetta “vera” richiede un passaggio in padella il giorno dopo la preparazione. Ordinarla in autunno, quando è effettivamente di stagione, fa una differenza.

Le castagne compaiono nei mercati di strada a ottobre. Arrostite, in caldarroste vendute a circa 3-4 euro il cartoccio, sono un modo pratico di stare fuori la sera quando fa fresco.

Le enoteche in ottobre propongono i vini novelli, incluso il Vino Novello toscano. Non è un vino di grande complessità, ma fa parte del rituale autunnale del posto.

Dove dormire

The Key si trova nel centro di Firenze, vicino a Santa Croce e all’Oltrarno: due aree che in autunno esprimono il meglio della vita fiorentina quotidiana. Mercati locali, trattorie vere, botteghe artigiane: tutto è raggiungibile a piedi in meno di 15 minuti.

In autunno la posizione centrale conta ancora di più, perché le giornate sono più corte e si vuole massimizzare il tempo fuori senza dover dipendere dai mezzi.

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