Firenze in 48 ore: la guida pratica
48 ore a Firenze: il piano ottimale
Quarantotto ore sono esattamente due giorni. Non è tanto, ma è sufficiente per una visita soddisfacente se non perdi tempo in fila, in taxi e in ristoranti mediocri.
Il punto critico è la logistica pre-partenza. Prima ancora di fare le valigie, prenota i biglietti online per i musei che vuoi visitare. Uffizi, Galleria dell’Accademia, Cupola del Brunelleschi: tutti hanno sistemi di prenotazione online che costano 4 euro in più ma ti salvano dalle file.
Il centro storico di Firenze è piccolo. Dal Duomo agli Uffizi sono 700 metri, dall’Accademia al Duomo sono 500 metri. Tutto si fa a piedi. Non hai bisogno di taxi o bus per nessuna delle tappe principali.
Arriva la sera prima se puoi, così non perdi la prima mattina con treni e check-in. Molte strutture permettono il check-in tardo, anche dopo le 20:00.
Prima mattina
Obiettivo: Duomo e centro storico dalle 8:00 alle 12:00.
Alle 8:00 sei già in Piazza del Duomo. I primi gruppi organizzati arrivano dopo le 9:30. Hai quasi due ore di vantaggio.
Il Battistero di San Giovanni apre alle 8:15, la coda è minima. Le porte del Paradiso del Ghiberti (una copia, l’originale è al museo) sono sul lato est. L’interno del Battistero con i mosaici dorati vale i 5 euro di ingresso.
La Cattedrale apre alle 10:00 nei giorni feriali. Prima delle 10 vedi l’esterno, che è già sufficiente per capire la portata dell’opera.
Se hai prenotato la Cupola, lo slot mattutino è il migliore: meno caldo, meno folla nella galleria interna. Tempo di salita e discesa circa 50 minuti totali.
Dal Duomo a Piazza della Signoria sono 7 minuti a piedi per Via dei Calzaiuoli. La piazza è bellissima anche senza entrare in nessun museo. La Fontana del Nettuno e la statua del David (copia) sono all’aperto.
Primo pomeriggio
Obiettivo: Uffizi dalle 13:00 alle 15:30.
Pranzo veloce vicino agli Uffizi, poi entri alla Galleria con la prenotazione. Gli Uffizi hanno file lunghe anche con prenotazione negli orari di punta, ma rispetto alla fila senza prenotazione la differenza è enorme.
Due ore e mezza agli Uffizi sono un buon compromesso. Guarda la mappa all’ingresso e pianifica un percorso. Le sale di Botticelli (10-14) sono la priorità assoluta. La Primavera e la Nascita di Venere da soli valgono il biglietto da 25 euro.
Aggiungi Michelangelo (Tondo Doni), Leonardo, Raffaello e Tiziano. Il Corridoio Est con le finestre sull’Arno regala una vista bellissima sul Ponte Vecchio.
Dalle 16:00: Ponte Vecchio e primo ingresso nell’Oltrarno. Attraversa il ponte, cammina 5 minuti e sei in Piazza Santo Spirito. La basilica apre fino alle 12:30 e riapre alle 15:00.
Aperitivo in Piazza Santo Spirito verso le 18:30. I prezzi sono più bassi del centro, l’atmosfera è più autentica.
Seconda mattina
Obiettivo: Galleria dell’Accademia dalle 9:00 alle 10:30, poi quartieri minori.
Con la prenotazione online, l’ingresso è diretto. Il David di Michelangelo è alto 5,17 metri ed è in una rotonda appositamente progettata per lui. La luce naturale dalla cupola superiore è il dettaglio che molti non notano.
Le statue dei Prigioni (quattro figure che sembrano emergere dal marmo, incompiute per scelta di Michelangelo o per circostanze) sono nella stessa sala. Sono straordinarie quanto il David.
Dopo l’Accademia, cammina verso San Marco. Il Convento di San Marco ha gli affreschi del Beato Angelico nelle celle dei frati: ogni cella ha una scena dell’Annunciazione o della Passione, diversa e ugualmente perfetta. Ingresso 8 euro.
Pranzo nel quartiere di Sant’Ambrogio, a 10 minuti dall’Accademia. Trattorie semplici, prezzi onesti.
Secondo pomeriggio
Obiettivo: Oltrarno e Piazzale Michelangelo.
Attraversa l’Arno e visita Palazzo Pitti almeno per i Giardini di Boboli se hai le energie. In alternativa, cammina in Via dei Serragli e Borgo San Frediano: botteghe artigiane, negozi di antiquariato, nessun souvenir industriale.
La salita a Piazzale Michelangelo richiede 20 minuti dall’Oltrarno per Via di San Miniato. Oppure prendi il bus 13 dalla Piazza della Stazione SMN (20 minuti, circa 1,70 euro con biglietto ordinario).
Arriva al Piazzale almeno un’ora prima del tramonto. Il panorama è migliore con la luce bassa. Dopo il tramonto scendi e cerca un ristorante per la cena finale.
Come spostarsi senza perdere tempo
La regola base: tutto il centro storico si fa a piedi. Dal tuo alloggio vicino alla stazione SMN al Duomo sono 12 minuti a piedi per Via dei Fossi e Via dei Cerretani.
Il tram T1 collega l’aeroporto di Firenze Peretola alla stazione SMN in 20 minuti, circa 1,70 euro. È il modo più economico e veloce per arrivare dal Vespucci.
I taxi a Firenze hanno tariffe fisse per alcune tratte. Dal centro all’aeroporto si parte da 22 euro di giorno. Di notte c’è un supplemento.
Le biciclette sono disponibili con il servizio Mobike o bici elettriche a noleggio. Non sono indispensabili per il centro, dove i vicoli e i sanpietrini rendono il ciclismo meno pratico che altrove.
La ZTL (zona a traffico limitato) copre quasi tutto il centro storico. Attiva dalle 7:30 alle 20:00 nei feriali, con variazioni nei weekend. Le telecamere sono automatiche e le multe arrivano per posta. Se arrivi in auto, usa i parcheggi fuori dalla ZTL: Parterre (Piazza della Libertà), Oltrarno (Piazza del Cestello), Beccaria (Viale Giosuè Carducci).
Dove dormire
Con 48 ore a disposizione, non puoi permetterti di sprecare neanche 15 minuti di trasporto ogni mattina. La posizione dell’alloggio conta quanto la qualità.
The Key si trova in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione SMN di Firenze. Dai lì al Duomo sono 12 minuti a piedi, agli Uffizi 15 minuti. Zero taxi, zero bus.
Scopri di più su The Key.