Ponte Vecchio di Firenze con riflessi sull'Arno al mattino

Firenze in 2 giorni: itinerario completo

Perché 2 giorni bastano se li usi bene

Due giorni a Firenze non sono il massimo, ma sono sufficienti per vedere le cose principali senza sentirti insoddisfatto. La chiave è fare scelte nette prima di partire.

Scegli due o tre musei e prenota i biglietti online con anticipo. Senza prenotazione perdi 60-90 minuti in fila davanti agli Uffizi o all’Accademia, e con 48 ore totali non puoi permetterti quel lusso.

Concentra il primo giorno sul centro storico e i grandi musei. Il secondo giorno dedicalo alle zone meno visitate: l’Oltrarno, il quartiere di Sant’Ambrogio, le colline.

Parti la mattina presto entrambi i giorni. Tra le 8:00 e le 10:00 il centro è ancora gestibile. Dopo le 11:00 i gruppi organizzati invadono le piazze principali.

Giorno 1: il must

Sveglia alle 7:30 e colazione in un bar di quartiere. Un cornetto e cappuccino costano circa 2-2,50 euro al banco. Evita i bar in piazze turistiche: stesso prodotto, il doppio del prezzo.

Prima tappa: Piazza del Duomo entro le 8:30. Visita la cattedrale gratuitamente, entra dal portone principale. L’interno è sobrio rispetto all’esterno, ma il pavimento marmoreo e il Giudizio Universale del Vasari sopra la porta valgono 15 minuti.

Se hai prenotato la Cupola, sali tra le 8:15 e le 9:00. Sono 463 gradini senza ascensore, la galleria interna vicino all’affresco è stretta, ma il panorama finale è tra i migliori di Firenze.

Dalle 10:00 in poi: Uffizi con prenotazione. Due ore sono sufficienti per una visita soddisfacente. I corridoi valgono quanto le sale: guardati il soffitto del primo corridoio.

Pranzo vicino a Piazza della Signoria o nei vicoli tra gli Uffizi e Santa Croce. Budgeta 12-18 euro per un primo e un bicchiere di vino.

Nel pomeriggio scegli tra Galleria dell’Accademia (David di Michelangelo, Via Ricasoli 58, 16 euro + 4 di prenotazione) o Palazzo Vecchio (Piazza della Signoria, 12,50 euro). Non fare tutti e due nello stesso pomeriggio o arrivi a cena esausto.

Dalle 17:30: passeggiata sul Ponte Vecchio e lungo gli Uffizi verso il fiume. Aperitivo in zona Oltrarno o Santo Spirito.

Giorno 2: fuori dai circuiti

Il secondo giorno è per Firenze senza folla. Inizia dall’Oltrarno attraversando il Ponte alle Grazie o il Ponte Santa Trinita.

Prima tappa: Basilica di Santo Spirito in Piazza Santo Spirito. Apre alle 10:00, ingresso gratuito. Michelangelo era spesso qui, il crocifisso ligneo nella sagrestia è suo. È uno dei posti più silenziosi del centro.

Palazzo Pitti è a 10 minuti a piedi. Non serve vedere tutto: scegli la Galleria Palatina (opere di Raffaello, Tiziano, Rubens) o i Giardini di Boboli secondo le tue preferenze. Biglietti da 10 a 22 euro.

Dopo Pitti: cammina verso San Miniato al Monte. Dal retro del palazzo, Via di Belvedere porta alle mura medicee. Da qui si sale a Piazzale Michelangelo in 15 minuti a piedi.

Da Piazzale Michelangelo sali ancora 10 minuti fino alla Basilica di San Miniato al Monte, una delle chiese romaniche meglio conservate d’Italia. Aperta il mattino e il tardo pomeriggio. Ingresso gratuito.

Nel pomeriggio, torna in centro e visita il quartiere di Sant’Ambrogio. Il Mercato di Sant’Ambrogio (Piazza Ghiberti, aperto fino alle 14:00) è un mercato alimentare vero, non turistico. Frutta, verdura, formaggi, salumi.

Nelle vicinanze c’è la Sinagoga di Firenze e il Museo Ebraico in Via Luigi Carlo Farini (ingresso 6,50 euro), uno dei più belli d’Italia.

Cena finale nel centro storico o in Oltrarno. La ribollita e la bistecca alla fiorentina sono i piatti simbolo.

Cosa saltare senza rimpianti

Con solo 2 giorni devi fare tagli. Ecco cosa puoi evitare senza perdere l’essenza di Firenze.

Il Museo Stibbert è interessante ma lontano dal centro (Via Herbert Spencer 26). Non vale il tragitto con 48 ore a disposizione.

La Specola (museo di scienze naturali con cere anatomiche) è affascinante ma richiede uno stomaco specifico e non è una priorità.

Fiesole: il paese sulle colline sopra Firenze è bello, ma raggiungerlo in autobus richiede 30 minuti per tratta. Con 2 giorni è un lusso che non ti puoi permettere.

Le chiese minori: Firenze ha dozzine di chiese bellissime. Con 2 giorni scegli al massimo 3-4 tra quelle principali (Duomo, Santa Croce, Santo Spirito, Santa Maria Novella) e non inseguire tutto il resto.

I tour organizzati di 4 ore: perdono tempo con spostamenti e pause che non controlli. Con 2 giorni, muovendoti in autonomia vai più lontano.

Dove mangiare

Colazione: qualsiasi bar non in piazza turistica. Cerca quelli dove la gente del posto fa la colazione in piedi al banco.

Pranzo: le trattorie nel quartiere di Santa Croce e attorno a Via dei Macci hanno buon rapporto qualità-prezzo. Primo piatto tra 9 e 14 euro.

Aperitivo: Oltrarno e Piazza Santo Spirito, tra le 18:00 e le 20:00. Molti posti offrono stuzzichini compresi nel prezzo del drink (7-10 euro).

Cena: evita i ristoranti con foto dei piatti plastificate sul menù e con addetti che ti fermano fuori. Le trattorie di quartiere spesso non hanno menu online ma hanno lavagne con i piatti del giorno. Quelle sono le migliori.

Prodotti da portare a casa: il Mercato Centrale (Piazza del Mercato Centrale, dal martedì al sabato) è buono per salumi, formaggi, olio extravergine, vino. Attenzione ai pesi in valigia se torni in aereo.

Dove dormire

Stare nel centro o vicino alla stazione SMN riduce gli spostamenti quotidiani al minimo. Con solo 2 giorni ogni minuto conta.

The Key è in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione di Santa Maria Novella. Arrivi in treno, depositi i bagagli e sei già in movimento verso il Duomo in meno di un quarto d’ora.

Tutti i dettagli su The Key.