Portale romanico della Collegiata di San Quirico d'Orcia

San Quirico d'Orcia: cosa vedere e fare

San Quirico d’Orcia è un borgo di circa 2.500 abitanti nel cuore della Val d’Orcia. Stava sulla Via Francigena medievale, e questo ha determinato la sua architettura: una successione di chiese, ospizi e palazzi costruiti per accogliere e rappresentare.

Da Barberino Val d’Elsa dista circa 75 km, percorribili in 65 minuti in auto. Non è tra i borghi più visitati della Val d’Orcia, il che è un vantaggio. Trovi meno folla rispetto a Pienza o Montepulciano e i prezzi dei ristoranti sono più onesti.

San Quirico d’Orcia cosa vedere

Il centro storico si gira a piedi in circa un’ora. Le mura medievali sono in buono stato. Le porte di accesso al borgo, Porta dei Cappuccini e Porta Nuova, sono i due ingressi principali.

La struttura urbanistica è lineare: un asse principale, la via Dante Alighieri, attraversa il borgo da nord a sud. I monumenti principali si trovano lungo o nelle immediate vicinanze di questo asse.

Il borgo non ha grandi musei o attrazioni a pagamento. È un luogo da guardare, da camminare, da sentire. La sera, quando i pullman dei turisti se ne vanno, San Quirico diventa il paese tranquillo che è sempre stato.

La Collegiata e gli Horti Leonini

La Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta è la chiesa principale del borgo. Costruita tra il XII e il XIII secolo, ha tre portali romanici di grande qualità scultorea. Il portale meridionale, con le colonne appoggiate su leoni stilofori, è tra i più belli della zona.

L’interno è semplice e austero. Spiccano un trittico di Sano di Pietro del XV secolo e alcune sculture in pietra serena di buona qualità. La luce che filtra dalle finestre laterali nelle ore mattutine è straordinaria.

Gli Horti Leonini sono i giardini pubblici cinquecenteschi nel centro del borgo. Il nome viene da Leonardo Salimbeni Leoni, che li fece costruire nel 1581. Sono gratuiti e aperti tutto l’anno.

I giardini hanno una struttura geometrica con siepi di bosso squadrate, un parco di lecci su un terrapieno e fontane. Nelle belle giornate sono pieni di gatti e bambini del paese. In autunno, con le foglie dei lecci sul vialetto, sono bellissimi.

Bagno Vignoni: le terme storiche

Bagno Vignoni è una frazione di San Quirico d’Orcia, a 5 km dal capoluogo, 7 minuti in auto. È uno dei luoghi più particolari della Toscana.

La piazza centrale non è una piazza tradizionale: è una vasca di acqua termale costruita nel Rinascimento. Misura 43 x 29 metri ed è riempita di acqua a 52 gradi. Il bagno è vietato ma la vasca è visibile da tutti i lati.

Intorno alla vasca si trovano pochi edifici storici, tra cui l’antico Spedale di Santa Caterina, dove sostò Caterina da Siena, e un loggiato che completa la piazza termale.

Il Parco dei Mulini si trova sotto il borgo, accessibile da una scala. Qui il fiume Orcia scende su salti naturali e l’acqua termale che fuoriesce crea vasche di fango sulfureo nella roccia. Non è una SPA: è un paesaggio termale naturale, suggestivo e gratuito.

Il Palazzo Chigi Zondadari

Il Palazzo Chigi Zondadari è il palazzo nobiliare più importante di San Quirico d’Orcia. Costruito nel XVII secolo per la famiglia Chigi, ha una facciata barocca che spicca nel contesto medievale del borgo.

Non è sempre aperto al pubblico. L’apertura avviene in occasione di eventi culturali, mostre temporanee o in specifici giorni dell’anno. Verifica le aperture straordinarie contattando l’Ufficio Turistico del Comune.

La chiesa di Santa Maria Assunta, adiacente al palazzo, è più piccola della Collegiata ma ha un’abside romanica di buona qualità. Spesso è aperta durante le ore centrali della mattina.

Passeggiando nel borgo trovi anche l’Oratorio del Santissimo Sacramento e alcune torri medievali private, visibili dall’esterno ma non accessibili. L’insieme architettonico è coerente e ben conservato.

Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa

Da Barberino Val d’Elsa a San Quirico d’Orcia sono circa 75 km. Il percorso più diretto richiede circa 65 minuti senza traffico: Superstrada Firenze-Siena fino a Siena, poi A1 verso Roma, uscita Chiusi-Chianciano, poi SR2 (Cassia) verso nord fino a San Quirico.

In alternativa, dalla SR2 alla Cassia puoi seguire la strada che passa per Montalcino. È più lunga di 20 minuti ma attraversa uno dei paesaggi più belli della Toscana.

I parcheggi a San Quirico sono fuori dalle mura. Quello di Porta dei Cappuccini è il più capiente. Il centro storico ha ZTL attiva nelle ore centrali. Parcheggia fuori e cammina: dal parcheggio alla Collegiata sono 5 minuti a piedi.

Per Bagno Vignoni, il parcheggio si trova all’ingresso del borgo. Anche qui il centro è ZTL. La vasca termale si raggiunge in 3 minuti dal parcheggio.

Dove dormire

Barberino Val d’Elsa è a 65 minuti da San Quirico d’Orcia. Puoi organizzare una gita in giornata e tornare la sera senza cambiare base.

Sogno d’Oro è un affittacamere a Barberino Val d’Elsa. Una posizione comoda per esplorare la Val d’Orcia in diverse giornate, con una base fissa nel Chianti.