Radda in Chianti con il centro medievale e i vigneti del Chianti Classico intorno

Radda in Chianti cosa fare: borgo e cantine

Radda in Chianti è uno dei borghi medievali meglio conservati del Chianti Classico. Non ha un monumento singolo che attira i turisti: è il borgo intero a essere il monumento. Le mura sono quasi complete, il Palazzo del Podestà è ricoperto di stemmi medievali, e intorno ci sono tra i vigneti più quotati della denominazione.

Sono 28 km da Barberino Val d’Elsa, 30 minuti in auto verso est. Il percorso sale attraverso il cuore del Chianti.

Radda in Chianti cosa fare

Radda in Chianti ha circa 3.500 abitanti. È un comune piccolo, con un territorio ampio fatto di boschi, vigneti e poderi sparsi. Il centro storico si visita in un’ora a piedi.

La cosa principale da fare a Radda è camminare nel borgo storico, visitare il Palazzo del Podestà e fare una degustazione in una delle cantine vicine. È un programma semplice ma soddisfacente.

Radda è anche un punto di partenza per escursioni nel Chianti più interno. I sentieri intorno al borgo attraversano vigneti, boschi di querce e castagneti. Il CAI mantiene diversi percorsi segnati nel territorio di Radda.

Il periodo migliore per visitare Radda è in primavera (aprile-maggio) o in autunno (settembre-ottobre). In estate il borgo si anima con i turisti ma resta gestibile rispetto a Greve o San Gimignano.

Il centro medievale intatto

Il centro storico di Radda è contenuto nelle mura medievali, quasi completamente intatte. La porta principale, Porta Fiorentina, è l’accesso nord al borgo. Porta Siena è l’accesso meridionale.

Via Roma è la via principale che attraversa il borgo da nord a sud. È una strada in leggera pendenza, fiancheggiata da case medievali in pietra. Qualche negozio, una farmacia, un bar e un ristorante: Radda funziona come paese vivo, non solo come attrazione turistica.

Il Palazzo del Podestà è il palazzo più importante del centro storico. La facciata in pietra è coperta di stemmi in terracotta dei podestà che governarono Radda dal XIV al XVI secolo: sono più di sessanta. È uno degli esempi più completi di decorazione araldica medievale in Toscana.

Il palazzo è ancora sede di uffici municipali. L’accesso all’esterno è libero. Per l’interno (nel caso di mostre o eventi), controlla sul sito del Comune di Radda.

La Pieve di Santa Maria Novella, fuori dal borgo lungo la SP429, risale al XII secolo. La facciata romanica è in pietra grigia con un portale semplice. Vale una deviazione di 10 minuti se sei interessato all’architettura romanica.

Le cantine del Chianti Classico

Il territorio di Radda è considerato da molti produttori la zona più vocata del Chianti Classico. L’altitudine (il centro del comune è a circa 530 metri) e i suoli in parte calcarei danno vini con più freschezza e mineralità rispetto alle zone più basse.

Montevertine è la cantina più importante nel raggio di pochi chilometri da Radda. Produce il Le Pergole Torte (Sangiovese 100% IGT), considerato tra i vini più importanti d’Italia. Le degustazioni sono su prenotazione e costano 40-60 euro. Le bottiglie partono da 70-80 euro nella lista cantine.

Caparsa è una piccola cantina familiare a circa 3 km dal centro di Radda. Fa degustazioni in un contesto informale, circa 15-20 euro su prenotazione. Ottimo rapporto qualità-prezzo per il Chianti Classico Riserva.

Podere Capaccia si trova sulla strada tra Radda e Gaiole. Degustazioni su prenotazione a circa 20 euro. Produce Chianti Classico in versione tradizionale, senza eccessivo uso di barrique.

Nozzole è a circa 8 km da Radda verso Panzano. Fa tour guidati con degustazione da 18 a 35 euro. Il vigneto Il Pareto (Cabernet Sauvignon) è tra le etichette di punta.

I percorsi a piedi e in bici intorno al borgo

Il territorio di Radda ha una rete di sentieri segnati dal CAI e dalla Regione Toscana. Il percorso più frequentato è quello che collega Radda a Volpaia, il borgo fortezza a circa 7 km a nord.

Il cammino Radda-Volpaia dura circa 2 ore e mezza a piedi, su sterrato e sentiero boscoso. Dislivello moderato. A Volpaia puoi fare una pausa al bar del borgo prima di rientrare a Radda a piedi o in auto (lasci l’auto a Radda, o a Volpaia se arrivi prima).

In bici da gravel, il giro tra Radda, Volpaia, Lucolena e rientro è un percorso di circa 40 km con altimetria impegnativa. È uno dei giri preferiti dai cicloturisti stranieri in Chianti.

Per chi preferisce camminare su strada, la SP429 tra Radda e Castellina in Chianti offre viste continue sui vigneti. Ma la strada è trafficata: è più adatta a ciclisti che a pedoni.

Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa

Da Barberino Val d’Elsa a Radda in Chianti sono circa 28 km. In auto si fa in 30 minuti.

Il percorso: Superstrada Firenze-Siena fino all’uscita Poggibonsi Nord, poi la SP429 Chiantigiana verso Castellina e poi Radda. In alternativa, puoi passare per Greve in Chianti: più lungo (35 km) ma più panoramico.

Parcheggio: fuori dalle porte del borgo ci sono due parcheggi gratuiti. In luglio e agosto si riempiono nella mattinata.

Non esistono collegamenti diretti in autobus da Barberino a Radda. Da Siena ci sono autobus Tiemme per Radda (circa 3 corse al giorno), ma il collegamento da Barberino è complicato. L’auto è la soluzione pratica.

Dove dormire

Radda è nel cuore del Chianti Classico, a 30 minuti da Barberino Val d’Elsa. Puoi visitare il borgo e una cantina in mezza giornata, combinando con Castellina o Gaiole nel pomeriggio.

Sogno d’Oro è a Barberino Val d’Elsa, immerso nel paesaggio della Val d’Elsa. Il Chianti Classico è a portata di auto.

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