Mura medievali di Monticchiello con vista sulla Val d'Orcia

Monticchiello: il borgo intatto della Val d'Orcia

Monticchiello è un borgo murato a 520 metri di quota, nel comune di Pienza. Ha circa 180 abitanti. Non è sul percorso diretto tra Pienza e San Quirico, quindi molti visitatori della Val d’Orcia non ci arrivano. È esattamente questo che lo rende speciale.

Da Barberino Val d’Elsa dista circa 70 km, percorribili in 60 minuti. Vale ogni minuto di strada. Le mura medievali sono quasi intatte, il borgo è autentico, e ha una storia teatrale unica in tutta la Toscana.

Monticchiello il borgo intatto

Monticchiello ha mantenuto la struttura medievale in modo quasi perfetto. Non ha avuto le ricostruzioni degli anni ‘60 e ‘70 che hanno alterato molti borghi toscani. Le case sono in pietra, i vicoli sono stretti, la torre del castello domina il panorama.

Il borgo è all’interno delle mura. L’accesso a piedi avviene attraverso la porta principale, la Porta dei Santi Giusto e Clemente. Oltrepassato il portale entri in un silenzio diverso da quello dei borghi più frequentati.

La chiesa dei Santi Leonardo e Cristoforo, sulla piazza principale, conserva alcune opere d’arte del XV e XVI secolo. L’interno è semplice, la luce entra da finestre laterali strette. Vale una sosta di 10 minuti.

Il camminamento sulle mura è parzialmente percorribile. Da lì la vista sulla Val d’Orcia è tra le più belle della zona: a ovest vedi Pienza, a sud il Monte Amiata, in mezzo il paesaggio collinare tipico della zona.

Il Teatro Povero di Monticchiello

Il Teatro Povero è la ragione principale per cui Monticchiello è conosciuto in Italia e fuori. Dal 1967, ogni estate, gli abitanti del borgo mettono in scena uno spettacolo teatrale scritto e recitato dagli stessi residenti.

Non sono attori professionisti. Sono contadini, artigiani, insegnanti in pensione, ragazzi del paese. Lo spettacolo affronta temi di attualità attraverso la storia locale. Ogni anno il testo è nuovo, scritto con un metodo di scrittura collettiva.

Gli spettacoli si tengono all’aperto, nella piazza del borgo, nelle sere di luglio e agosto. La durata è di circa due ore. I posti sono limitati: prenota con anticipo sul sito del Teatro Povero. Il costo del biglietto è intorno ai 18-22 euro.

La storia del Teatro Povero è di per sé una storia straordinaria. Nata come forma di resistenza culturale durante le trasformazioni sociali degli anni ‘60, è sopravvissuta per 55 anni grazie alla comunità. Nessun sussidio regionale la sostiene stabilmente.

Il panorama sulla Val d’Orcia

Il panorama da Monticchiello è uno dei migliori della Val d’Orcia. La posizione del borgo, su un promontorio circondato da valli su tre lati, garantisce una vista a 270 gradi.

A est si vede la Val di Chiana, con i borghi su ogni collina. A sud l’Amiata, con la sua forma conica che domina l’orizzonte. A ovest e nord-ovest la Val d’Orcia, con Pienza ben visibile in lontananza.

Il belvedere migliore è sul camminamento di ronda delle mura, accessibile da un accesso nei pressi della chiesa. In alternativa, alcune case del borgo hanno terrazzi aperti verso la valle. L’angolo fuori dalla porta principale, guardando verso il basso, offre un’inquadratura classica.

All’alba e al tramonto il panorama cambia completamente. La luce bassa sulle colline della Val d’Orcia crea ombre e sfumature che le fotografie su Instagram non rendono mai giustizia. Vale la pena essere lì in quei momenti.

Dove mangiare nel borgo

La Taverna di Moranda è il ristorante storico di Monticchiello. Cucina toscana classica, poche coperti, prezzi onesti. I pici al ragù di cinghiale e la ribollita sono i piatti di riferimento. Prenota perché i tavoli sono pochi.

Il forno del paese, quando aperto, vende pane locale e dolci. Gli orari sono irregolari: dipende dai giorni della settimana e dalla stagione.

In estate, durante il Teatro Povero, nel borgo si aprono stand gastronomici temporanei. Si mangia seduti a tavoli all’aperto, con piatti semplici a prezzi molto accessibili. È parte dell’atmosfera del borgo in quel periodo.

Pienza è a soli 6 km, 10 minuti in auto. Se vuoi più scelta di ristoranti, Pienza ha opzioni per tutti i budget. Il pecorino di Pienza è obbligatorio, abbinato a fave fresche in primavera o a miele in autunno.

Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa

Da Barberino Val d’Elsa a Monticchiello sono circa 70 km. Il percorso richiede circa 60 minuti senza traffico: Superstrada Firenze-Siena fino a Siena, poi A1 in direzione Roma, uscita Chiusi-Chianciano, poi SP18 verso Pienza, poi deviazione per Monticchiello.

L’ultimo tratto da Pienza a Monticchiello è su strada provinciale tortuosa di circa 6 km. Non è difficile ma richiede attenzione.

Il parcheggio a Monticchiello è fuori dalla porta medievale. Il borgo è chiuso alle auto. Dal parcheggio alla piazza principale sono 3 minuti a piedi.

Combinare Monticchiello con Pienza nello stesso giorno è la scelta logica: distano 6 km e si visitano entrambe in mezza giornata. Aggiungi Bagno Vignoni e hai un itinerario completo.

Dove dormire

Barberino Val d’Elsa è a 60 minuti da Monticchiello. Puoi partire la mattina, visitare Monticchiello e Pienza, e tornare nel tardo pomeriggio.

Sogno d’Oro è un affittacamere a Barberino Val d’Elsa. Da qui puoi esplorare tutta la Val d’Orcia in più giornate, con una base stabile nel Chianti.