Massa Marittima cosa vedere: il gioiello nascosto
Massa Marittima è uno dei borghi medievali meno conosciuti della Toscana. Eppure ha una piazza principale che molti storici dell’architettura considerano tra le più riuscite del medioevo italiano. E un museo dedicato alla storia mineraria che non trovi da nessun’altra parte.
Sono circa 90 km da Barberino Val d’Elsa, 75 minuti in auto verso sud-ovest. Il percorso attraversa le colline metallifere, un paesaggio diverso da quello della Val d’Elsa o della Val d’Orcia.
Massa Marittima il gioiello nascosto
Il nome inganna: Massa Marittima non sta sul mare. Si trova sulle colline metallifere della Maremma settentrionale, a circa 380 metri di altitudine. Il nome “marittima” deriva dall’antico dominio della diocesi, che si estendeva fino alla costa.
La città ha due parti distinte. La Città Vecchia è il nucleo medievale più antico, con la piazza principale e il Duomo. La Città Nuova è una sopraelevazione costruita dai senesi nel XIV secolo dopo la conquista: si trova su un colle più alto, collegato alla città vecchia da una scalinata e da una porta medievale.
Massa Marittima fu un comune libero potente nel XIII secolo, con proprie leggi minerarie tra le più avanzate d’Europa. Il “Breve dell’arte della lana e dei metalli” del 1310 è il più antico codice minerario al mondo. Una copia è conservata nel Museo della Miniera.
Il traffico turistico è basso rispetto ad altri borghi toscani famosi. In settimana fuori stagione puoi visitare il centro quasi da solo.
Piazza Garibaldi e il Duomo
Piazza Garibaldi è il cuore della Città Vecchia. Non è rettangolare come le piazze rinascimentali: ha una forma trapezoidale irregolare, più larga in fondo e più stretta verso l’ingresso. Il Duomo occupa un angolo rialzato rispetto alla piazza, su un basamento di gradini.
Il Duomo di San Cerbone è in travertino bianco. Costruito tra il XII e il XIII secolo, è uno dei migliori esempi di romanico toscano. La facciata ha arcate cieche su tre livelli e un campanile massiccio laterale.
All’interno, il pezzo più importante è il Fonte Battesimale di Giroldo da Como (1267). È una vasca ottagonale in marmo bianco con rilievi narrativi. Nella stessa zona, il bassorilievo della “Madonna delle Grazie” attribuita a Duccio di Buoninsegna è tra i pezzi più preziosi del Duomo.
La Piazza Garibaldi è anche il centro commerciale del borgo: ci sono caffè con tavoli all’aperto, qualche bottega artigianale e il mercato settimanale il giovedì mattina.
La Miniera e il Museo dell’Arte Sacra
La Miniera di Massa Marittima è la visita più insolita della zona. Il percorso guidato sotterraneo porta a 700 metri di gallerie scavate nella roccia, con ricostruzioni degli ambienti di lavoro dei minatori del Novecento.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (orari variabili in inverno). Il biglietto costa 8 euro per adulti, 5 per bambini. La visita guidata dura circa un’ora. Le gallerie sono fresche tutto l’anno: anche in estate porta qualcosa di leggero.
L’estrazione mineraria nell’area iniziò in epoca etrusca e continuò fino agli anni Novanta del Novecento. Il rame, il ferro e la pirite sono stati i principali minerali estratti. L’impatto sull’economia e sulla cultura locale è ancora visibile.
Il Museo di Arte Sacra si trova nel Convento di San Pietro all’Orto, vicino alla piazza principale. La collezione comprende il “Maestà” di Ambrogio Lorenzetti (1335), considerato uno dei capolavori della pittura senese del Trecento. Il biglietto separato costa 7 euro. Considera una visita combinata con la Torre del Candeliere.
Cosa fare nel territorio
Le Colline Metallifere intorno a Massa Marittima hanno percorsi escursionistici poco frequentati e paesaggi particolari. La Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli si raggiunge in 20 minuti di auto e offre sentieri nella macchia mediterranea.
Le Terme di Caldana si trovano a circa 10 km da Massa Marittima. Sono terme naturali a cielo aperto, con acque a 27 gradi. Ingresso libero per le vasche esterne, servizi a pagamento per quelli interni. Un’ottima combinazione con la visita al borgo.
Il lago dell’Accesa è un lago naturale a 8 km da Massa Marittima, con un sito etrusco sulle rive. C’è una piccola spiaggia libera dove fare il bagno. Il percorso che circumnaviga il lago è di circa 3 km.
Per mangiare nel borgo, l’Osteria da Tronca in Vicolo Porte propone piatti della tradizione maremmana: acquacotta, pappardelle al cinghiale, tortelli maremmani. Prezzi dagli 11 ai 18 euro per un primo. Chiuso il martedì.
Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa
Da Barberino Val d’Elsa a Massa Marittima sono circa 90 km. In auto si fa in 75 minuti, senza traffico.
Il percorso standard: Superstrada Firenze-Siena fino a Colle Val d’Elsa Sud, poi la SS541 in direzione Poggibonsi e Cecina fino a Monterotondo Marittimo, poi la SS439 verso Massa Marittima. Il percorso alternativo passa per Siena e Grosseto: più lungo, non consigliato.
Non esiste un collegamento diretto in treno o autobus da Barberino Val d’Elsa. La soluzione più pratica è l’auto.
Massa Marittima si combina bene con una giornata al mare a Punta Ala o Follonica, a circa 30-40 km. Puoi fare il borgo la mattina e il mare nel pomeriggio se parti presto.
Dove dormire
Massa Marittima è nella Maremma, un mondo a parte rispetto al Chianti e alla Val d’Elsa. Partire da Barberino Val d’Elsa permette di esplorare sia il Chianti che la Maremma senza cambiare base.
Sogno d’Oro si trova a Barberino Val d’Elsa, a meno di 80 km da Massa Marittima. Un punto di partenza centrale per la Toscana meridionale.
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