Certaldo Alto cosa vedere: il borgo medievale
Certaldo Alto è la parte medievale di Certaldo, arroccata su un colle a 130 metri sul livello del piano. Le strade sono in mattoni rossi medievali. I palazzi in pietra e laterizio risalgono al XIII e XIV secolo. E tutto intorno ci sono le colline della Val d’Elsa.
Sono 12 km da Barberino Val d’Elsa, 15 minuti in auto. Uno dei borghi medievali più compatti e meglio conservati della Toscana, senza la folla di San Gimignano o Monteriggioni.
Certaldo Alto il borgo medievale
Certaldo Alta è separata da Certaldo Bassa (il paese moderno) da un dislivello di circa 80 metri. Questa separazione fisica l’ha protetta dallo sviluppo urbano del Novecento. Il borgo storico è rimasto com’era, perché nessuno aveva motivo di costruire lassù quando c’era spazio sufficiente nel piano.
Il risultato è un borgo che sembra uscito da un documento medievale. Le proporzioni sono quelle del XIII-XIV secolo: strade strette, portici bassi, case a tre piani in mattone rosso. Non ci sono edifici più alti delle torri medievali superstiti.
La popolazione residente nel borgo alto è molto ridotta: qualche decina di persone. I negozi sono quasi tutti attività legate al turismo: qualche bottega artigianale, bar, un ristorante. Ma non è un borgo vuoto: la gente che ci vive lo usa.
L’estate porta il Boccaccesca, la manifestazione medievale di fine agosto. Il borgo si trasforma: costumi, mercato medievale, spettacoli in piazza. Se sei nella zona in quel periodo, vale la pena verificare le date esatte sul sito del Comune di Certaldo.
Come salire con la funicolare
La funicolare di Certaldo collega il paese basso al borgo alto in circa tre minuti. È la soluzione più comoda se arrivi in auto: parcheggi vicino alla stazione inferiore e sali.
La funicolare parte ogni dieci minuti. Orari: 7:30-13:00 e 14:30-19:30 nei giorni feriali; 9:00-13:00 e 14:30-19:30 nei festivi. In agosto l’orario serale è esteso fino alle 22:00. Il biglietto costa 1,50 euro a corsa, 2,50 andata e ritorno.
Esiste anche una salita a piedi dal basso. Il sentiero parte vicino alla stazione della funicolare e risale il colle in circa 15 minuti. Il percorso è acciottolato nella parte finale. Adatto anche a chi non ha problemi di mobilità, non è tecnicamente difficile.
La discesa a piedi è consigliata almeno per un senso: percorri le scalinate esterne del borgo e hai una visione diversa del profilo delle mura rispetto alla funicolare.
Cosa vedere nel borgo storico
Una volta in cima, il percorso principale è Via Boccaccio, che attraversa il borgo da est a ovest. Sono circa 600 metri totali, con qualche diramazione laterale.
Il Palazzo del Vicariato è il palazzo più importante del borgo. La facciata esterna è coperta di stemmi in pietra e terracotta dei vicari fiorentini che si sono succeduti nel governo del borgo. Gli stemmi più antichi risalgono al 1415. È la stessa tipologia degli stemmi che trovi a Barberino Val d’Elsa, Certaldo e in decine di borghi toscani.
La Torre del Vicariato si eleva per circa 25 metri. Si può salire su prenotazione o durante le aperture speciali. La vista dalla cima è a 360 gradi sulla Val d’Elsa.
La Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo è la chiesa principale del borgo. La facciata romanica in pietra chiara contrasta con i mattoni rossi degli edifici circostanti. All’interno, la lapide commemora il luogo dove era sepolta la tomba di Giovanni Boccaccio, distrutta nel 1700.
L’Oratorio dei Santi Michele e Jacopo conserva un affresco frammentario di Benozzo Gozzoli del XV secolo. L’ingresso è incluso nel biglietto della Casa del Boccaccio.
La Casa di Boccaccio e il museo
La Casa del Boccaccio si trova al numero 18 di Via Boccaccio. Boccaccio trascorse qui gli ultimi anni della sua vita, dopo una carriera letteraria e diplomatica che lo aveva portato a Napoli, Firenze e Avignone.
Il museo al suo interno è modesto per dimensioni ma interessante per contesto. Non ci sono manoscritti originali del Decameron: quelli sono nei grandi archivi di Firenze, Parigi e Roma. Ci sono però facsimili, illustrazioni storiche e ricostruzioni degli ambienti medievali.
Una sezione del museo è dedicata alla diffusione del Decameron in Europa dal Trecento in poi. Il libro fu tradotto in francese, inglese, tedesco e spagnolo già nel XV secolo. Fu anche uno dei primi testi stampati in italiano dopo l’invenzione della stampa.
Il biglietto costa 4 euro intero, 2 euro ridotto (ragazzi sotto i 18 anni). Include l’ingresso all’oratorio. L’orario è 10:00-13:00 e 14:00-18:00, chiuso il lunedì.
Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa
Da Barberino Val d’Elsa a Certaldo sono circa 12 km. In auto si fa in 15 minuti.
La strada più diretta è la SP8 verso Tavarnelle, poi la SP4 verso Certaldo. In alternativa, puoi passare per la Superstrada Firenze-Siena: esci a Tavarnelle, segui le indicazioni per Certaldo. Totale: meno di 10 minuti di autostrada più 5 minuti di statale.
Da Certaldo Bassa al borgo alto: parcheggio vicino alla funicolare (gratuito, circa 50 posti) oppure parcheggio a pagamento (1 euro all’ora) a 300 metri in direzione paese. Poi funicolare o salita a piedi.
Dove dormire
Certaldo Alto è a 15 minuti da Barberino Val d’Elsa. Puoi visitarlo in una mattina o in un pomeriggio e abbinare la visita a qualcos’altro nella stessa giornata.
Sogno d’Oro è a Barberino Val d’Elsa, immerso nel paesaggio della Val d’Elsa. La Val d’Elsa e i suoi borghi sono tutti vicini.
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