Via Francigena in Toscana: le tappe
La Via Francigena Toscana tappe è uno degli argomenti più cercati da chi pianifica un cammino nel centro Italia. Il tratto toscano della Via Francigena, l’antico percorso di pellegrinaggio da Canterbury a Roma, è considerato tra i più belli dell’intero tracciato: attraversa paesaggi iconici, attraversa borghi medievali intatti, e conserva per lunghi tratti il carattere rurale e silenzioso che i pellegrini medievali conoscevano. Questa guida descrive le principali tappe toscane, con informazioni pratiche su distanze, difficoltà e punti di interesse.
La Via Francigena in Toscana: introduzione al percorso
La Via Francigena entra in Toscana dall’Appennino Ligure, scende verso Pontremoli e attraversa la Lunigiana prima di addentrarsi nella pianura pisana e nelle colline senesi. Il tratto toscano copre circa 380 km, da Pontremoli a San Quirico d’Orcia, ed è suddiviso in circa 20 tappe di lunghezza variabile tra i 15 e i 30 km.
Il percorso è ufficialmente segnalato con i cartelli del Consiglio d’Europa (croce bianca su sfondo giallo) e dalla segnaletica regionale della Toscana. La cartografia digitale è disponibile sull’app ufficiale della Via Francigena. Molti camminatori completano il tratto toscano in 14-18 giorni, ma è possibile percorrerne solo alcune tappe come escursioni di un giorno o di più giorni senza coprire l’intero percorso.
Le tappe principali: da Lucca alla Val d’Elsa
Tappa 1: San Miniato e la Valdera
San Miniato è una delle prime tappe importanti dopo la pianura pisana. Il borgo medievale sul colle domina la Valdera con una vista che spazia fino al Valdarno. La Rocca federiciana, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è il punto più alto e panoramico. La Via Francigena attraversa il centro storico del borgo prima di scendere verso il Valdarno inferiore.
San Miniato è conosciuta anche per il tartufo bianco: la sagra di novembre è uno degli eventi gastronomici più importanti della Toscana centrale.
Tappa 2: Gambassi Terme
Gambassi Terme è una tappa di media difficoltà, con un percorso che attraversa i boschi della Valdelsa su sentieri sterrati. Il borgo ha una chiesa romanica di grande interesse, la Pieve di Santa Maria a Chianni, uno dei rari esempi di architettura romanica rurale ben conservata nel territorio. Le terme di Gambassi, con le acque sulfuree, sono un luogo tradizionale di sosta per i pellegrini da secoli.
Tappa 3: San Gimignano
San Gimignano è la tappa più celebre della Via Francigena Toscana tappe. Le 14 torri medievali sono visibili da lontano lungo il percorso: arrivare a piedi da ovest, con le torri che crescono all’orizzonte mentre ci si avvicina, è un’esperienza emozionante che nessuna visita in pullman può replicare.
L’arcivescovo Sigerico di Canterbury, che nel 990 d.C. compì il viaggio da Roma a Canterbury e annotò le tappe del percorso, citò San Gimignano come tappa del suo pellegrinaggio. Il borgo offre diversi ostelli per pellegrini, con la credenziale della Via Francigena che permette l’accesso ai prezzi ridotti.
Tappa 4: Colle Val d’Elsa
Da San Gimignano la Via Francigena scende verso Colle Val d’Elsa, attraversando la campagna aperta della Val d’Elsa con i suoi campi coltivati e i filari di viti. Colle Val d’Elsa è una tappa comoda per chi ha bisogno di rifornimenti: la città moderna in basso ha supermercati, farmacie e diversi alloggi. La città alta medievale vale una deviazione di un’ora.
Tappa 5: Barberino Val d’Elsa e Poggibonsi
Il tratto tra Colle Val d’Elsa e Poggibonsi passa per Barberino Val d’Elsa, uno dei borghi più autentici della zona. La Via Francigena attraversa la campagna tra vigneti e oliveti, con panorami sulle colline del Chianti a est. Barberino è un luogo ideale per una sosta pranzo: la piazza medievale, il Palazzo Pretorio con i suoi stemmi, la tranquillità del paese.
Poggibonsi è la grande città dell’itinerario, con una stazione ferroviaria che collega a Firenze e Siena. Per i pellegrini è un punto di rifornimento importante. La città moderna non è particolarmente attraente, ma il Castello della Magione, un po’ fuori dal centro, merita una visita.
Tappa 6: Monteriggioni
Monteriggioni è la tappa più scenografica della Via Francigena Toscana tappe. Il castello medievale appare improvvisamente dalla pianura, con le sue 14 torri che sembrano uscire dalla campagna piatta. Citata da Dante nell’Inferno, Monteriggioni è stata un luogo di sosta per i pellegrini per secoli. Oggi l’ostello all’interno delle mura accoglie i camminatori della Francigena.
Il tratto che da Monteriggioni scende verso Siena è considerato uno dei più belli del percorso italiano: 15 km tra colline di cipressi, chiese campestri e panorami sulla città di Siena che avanza all’orizzonte.
Tappa 7: Siena
Siena è l’arrivo naturale del tratto toscano centrale. Entrare in città attraverso Porta Camollia, dopo giorni di cammino tra le colline, è uno dei momenti più emozionanti dell’intero percorso. Il Duomo, Piazza del Campo, il Palazzo Pubblico: tutto sembra ancora più bello dopo averlo meritato a piedi.
Siena ha una tradizione secolare di accoglienza dei pellegrini. L’Ospedale di Santa Maria della Scala, uno dei più antichi d’Europa, era originariamente dedicato all’assistenza dei viandanti e pellegrini: oggi è un museo, ma la sua storia è inseparabile dalla Via Francigena.
Difficoltà e preparazione
Il tratto toscano della Via Francigena è di difficoltà media. Non richiede attrezzatura alpinistica ma una buona preparazione fisica per affrontare tappe di 20-25 km con dislivelli variabili. Le calzature da trekking con suola robusta sono indispensabili, soprattutto per i tratti su sterrato bagnato.
La credenziale del pellegrino si può richiedere all’Associazione Italiana Via Francigena o nelle parrocchie e ostelli lungo il percorso. Permette di alloggiare nelle strutture convenzionate a prezzi ridotti e di ottenere timbri nelle tappe. La Testimonium, il documento finale che attesta il completamento del percorso, si ritira a Roma.
Il periodo migliore per camminare è primavera e autunno: il caldo estivo può essere pesante nelle tappe più esposte, mentre l’inverno porta fango e giorni corti.
Dove dormire
Homelink Sogno d’Oro si trova direttamente sulla Via Francigena, a Barberino Val d’Elsa, ed è una tappa ideale per i camminatori. La struttura offre camere con bagno privato per chi vuole riposare con più comfort dopo una tappa impegnativa. Dal giardino si vedono le colline che il pellegrino ha appena attraversato e quelle che lo aspettano il giorno dopo. Il mattino successivo si riparte freschi verso Poggibonsi o si torna verso Colle Val d’Elsa, con le colline della Val d’Elsa che cambiano colore con la luce del mattino.
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Dove dormire
Dove dormire: Homelink Sogno d'Oro - Val d'Elsa · tra Firenze e Siena
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