La Firenze meno turistica: quartieri autentici
La Firenze meno turistica esiste, ed è spesso più affascinante di quella che compare nelle guide tradizionali. Basta attraversare l’Arno, infilarsi nei vicoli dell’Oltrarno o spingersi verso quartieri come San Frediano e Santo Spirito per trovare una città diversa: più silenziosa, più vera, con osterie dove si mangia come una volta e botteghe artigiane dove si lavora ancora con metodi tradizionali.
Oltrarno: la Firenze che i turisti dimenticano
L’Oltrarno, letteralmente “la parte oltre l’Arno”, è il quartiere che più di tutti conserva l’anima storica di Firenze. Non che sia sconosciuto, ma rispetto al centro storico intorno al Duomo, qui i flussi turistici si diradano rapidamente non appena ci si allontana da Ponte Vecchio e Palazzo Pitti.
Passeggiare in Via dei Serragli, Via Sant’Agostino o Via dell’Orto significa imbattersi in botteghe di restauro del mobile, laboratori di legatoria, corniciai e liutai che lavorano con gli stessi strumenti usati dalle botteghe rinascimentali. Molti di questi artigiani accolgono volentieri chi si ferma a guardare: la curiosità è sempre ben ricevuta.
Piazza Santo Spirito
Piazza Santo Spirito è il cuore dell’Oltrarno: una piazza irregolare, ombreggiata da grandi alberi, con la facciata incompiuta della basilica di Santo Spirito sullo sfondo. Di giorno è tranquilla, frequentata da studenti universitari e residenti. Il lunedì mattina si tiene un piccolo mercato di quartiere. La sera, con i tavoli dei bar e delle trattorie all’aperto, diventa uno dei luoghi più piacevoli di Firenze.
La basilica di Santo Spirito è uno dei capolavori di Brunelleschi: costruita nella seconda metà del Quattrocento, ha una planimetria perfettamente razionale e ospita opere di Filippino Lippi e altri maestri rinascimentali. Spesso è silenziosa e quasi vuota, il contrario della Cattedrale del Duomo.
Mercati locali lontano dai turisti
Uno dei modi migliori per capire la Firenze meno turistica è frequentare i mercati rionali, molto diversi dai mercati di souvenir di San Lorenzo.
Il Mercato di Sant’Ambrogio, in Piazza Sant’Ambrogio vicino al quartiere di Santa Croce, è il mercato alimentare più autentico di Firenze: frutta e verdura dai contadini toscani, formaggi, salumi, fiori, pesce fresco del mattino. All’interno del mercato coperto c’è una trattoria che apre solo per il pranzo, frequentata quasi esclusivamente da fiorentini.
Il Mercato delle Cascine si tiene ogni martedì mattina lungo il parco delle Cascine. È il mercato più grande di Firenze per dimensioni: tessuti, abiti, oggetti per la casa, prodotti alimentari. È frequentato quasi solo da residenti.
Il mercato di Piazza dei Ciompi, nel quartiere di Santa Croce, è il mercato delle pulci di Firenze: antiquariato, vecchi libri, vinili, oggetti curiosi. Si tiene ogni giorno (tranne lunedì), con un mercato più grande l’ultima domenica del mese.
Le osterie autentiche dell’Oltrarno
La Firenze meno turistica si trova anche a tavola. Le osterie storiche dell’Oltrarno e di San Frediano non compaiono quasi mai sulle grandi guide internazionali, ma sono frequentate da fiorentini da decenni.
Una trattoria autentica fiorentina si riconosce da alcune caratteristiche: il menu scritto a mano o su una lavagna, i tavoli senza tovaglie di lino ricamate, il vino della casa in caraffa, i prezzi contenuti. I piatti sono quelli della cucina povera toscana: ribollita, pasta e fagioli, lampredotto, trippa, fegatelli di maiale.
In Via dei Serragli, Via Pisana e Via dell’Orto trovi alcune delle trattorie più genuine del quartiere: posti dove il pranzo del lunedì è ancora quello della nonna, dove il proprietario viene a chiederti se hai gradito e dove la conversazione con gli avventori del tavolo accanto è parte del pasto.
Botteghe artigiane: cosa comprare nell’Oltrarno
L’artigianato dell’Oltrarno è tra i più pregiati d’Italia. Firenze ha una tradizione centenaria nella lavorazione del cuoio, nella legatoria, nell’argenteria e nel restauro del legno. Alcune delle botteghe più interessanti:
La lavorazione della carta marmorizzata fiorentina (carta da Firenze) si trova in piccoli negozi lungo Via dei Serragli e Via Guicciardini. Le tecniche risalgono al Settecento e ogni foglio è unico. Diari, album e carte da lettere sono tra i souvenir più originali che si possano portare da Firenze.
I laboratori di restauro del mobile sono presenti in ogni via dell’Oltrarno. Molti artigiani accettano di mostrare il loro lavoro a chi chiede gentilmente: è un’esperienza diversa e preziosa.
Fiesole e le colline sopra Firenze
Per una Firenze meno turistica in senso letterale, bastano 8 chilometri verso le colline. Fiesole è un borgo etrusco-romano a 300 metri di quota, raggiungibile con l’autobus 7 dalla stazione SMN in 30 minuti. Ha un centro tranquillo, un teatro romano del I secolo a.C., un museo etrusco e una vista sulla vallata dell’Arno che è una delle più belle della Toscana. In estate è più fresca di Firenze e molto meno affollata.
Settignano, Arcetri e Bellosguardo sono altri borghi collinari a pochi chilometri dal centro, raggiungibili con l’autobus, dove si trovano ville storiche, oliveti e vigneti. Il paesaggio toscano tipico inizia proprio qui, appena fuori dalla città.
Dove dormire
Homelink De’ Medici si trova in Via Pisana 191, nel cuore dell’Oltrarno: a 5 minuti a piedi da Piazza Santo Spirito e da San Frediano, a 12 minuti da Palazzo Pitti e a 15 minuti da Ponte Vecchio. È la base perfetta per esplorare la Firenze meno turistica senza percorrere inutilmente il centro storico ogni giorno.
Struttura collegata: Homelink De’ Medici Link: /de-medici/
Dove dormire
Dove dormire: Homelink De' Medici - Oltrarno · San Frediano / Santo Spirito
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