Firenze con bambini: itinerario per famiglie
Un itinerario Firenze con bambini richiede una pianificazione diversa rispetto al classico tour dei musei. I bambini si stancano presto nelle lunghe code e nelle sale silenziose, ma Firenze sa sorprenderti: ha giardini enormi, mercati vivaci, laboratori artigiani dove toccare e fare, e una storia piena di personaggi straordinari che si raccontano come in un libro di avventure.
Giorno 1: Duomo, giostre e giardini
La mattina del primo giorno inizia con una passeggiata verso il Duomo. I bambini restano spesso a bocca aperta davanti alla dimensione della cupola del Brunelleschi: è ancora oggi la cupola in muratura più grande del mondo. Non è necessario salire con i bambini molto piccoli, ma il Museo dell’Opera del Duomo, che si trova di fronte alla cattedrale, ha sale spaziose con sculture originali di Donatello e le porte dorate del Battistero da vicino. La visita è adatta anche ai bambini dai 5 anni in su.
Piazza della Repubblica e le giostre storiche
A pochi minuti dal Duomo si trova Piazza della Repubblica, l’unica grande piazza neoclassica di Firenze. Al centro della piazza si trovano le giostre storiche, attive tutto l’anno: una giostra tradizionale per bambini e, nella stagione invernale, una piccola pista di pattinaggio. I bambini ne sono entusiasti.
Nel pomeriggio, dirigiti verso il Parco delle Cascine, il polmone verde di Firenze: 160 ettari di viali alberati, prati, piste ciclabili e aree giochi. È il parco più grande del centro urbano e il luogo preferito dai fiorentini per passeggiare nel fine settimana. Ci si arriva dalla stazione SMN in circa 15 minuti a piedi o con il tram.
Giorno 2: Palazzo Vecchio Kids e i Giardini di Boboli
Palazzo Vecchio ha un programma didattico per bambini tra i più apprezzati in Italia. I laboratori “Mus.e” propongono percorsi interattivi adatti ai bambini dai 4 ai 14 anni: vestiti da messaggeri medicei, i bambini esplorano il palazzo con una mappa e risolvono enigmi storici. Il programma va prenotato in anticipo sul sito del Comune di Firenze. Durata: circa 1h 30min. Costo: intorno ai 6-8 euro a bambino oltre al biglietto di ingresso.
I Giardini di Boboli nel pomeriggio
I Giardini di Boboli, dietro Palazzo Pitti, sono un’avventura per i bambini più grandi: statue che emergono dai cespugli, grotte artificiali (la Grotta del Buontalenti con le sue figure bizzarre piace molto ai bambini), fontane e viali che sembrano labirinti. I più piccoli si godono semplicemente i grandi prati e i percorsi sterrati.
L’ingresso ai Giardini di Boboli costa circa 10 euro per gli adulti; i bambini sotto i 18 anni dell’Unione Europea entrano gratis nei musei statali. Porta scarpe comode perché il terreno è irregolare e ci sono tratti in salita.
Giorno 3: Museo di Storia Naturale e Mercato Centrale
Il terzo giorno è perfetto per il Museo di Storia Naturale “La Specola”, in Via Romana nell’Oltrarno. È uno dei musei scientifici più antichi del mondo e conserva una collezione straordinaria: scheletri di animali esotici, collezioni di insetti, e la famosa sala delle cere anatomiche. Questa ultima sezione non è adatta ai bambini più piccoli, ma gli exhibit naturalistici al piano inferiore sono perfetti per i bambini dai 6 anni in su che amano la natura e gli animali.
Pranzo al Mercato Centrale
Per pranzo, il Mercato Centrale di San Lorenzo è ideale per le famiglie. Al piano superiore trovi una vasta scelta di piatti: pasta fresca, pizza, lampredotto (per i coraggiosi), gelato artigianale. I bambini possono scegliere liberamente tra le varie bancarelle e sedersi ai grandi tavoli comuni. L’atmosfera è vivace ma non caotica.
Nel pomeriggio, se i bambini hanno ancora energia, la Galleria dell’Accademia permette di vedere il David di Michelangelo: anche i bambini piccoli restano colpiti dalle dimensioni della statua (4,10 metri di altezza). La visita è breve, circa 45 minuti, e non stanca.
Consigli pratici per l’itinerario Firenze con bambini
Qualche accorgimento rende il viaggio molto più piacevole per tutta la famiglia. I musei statali fiorentini sono gratuiti per i minori di 18 anni dell’Unione Europea: porta sempre un documento d’identità del bambino. Per i musei comunali come Palazzo Vecchio, le riduzioni variano.
I passeggini sono ammessi nella maggior parte dei musei ma alcune sale con gradini o superfici sconnesse possono essere difficoltose. Per i bambini più grandi, un piccolo taccuino dove disegnare le opere viste trasforma la visita in un gioco.
Il gelato è parte integrante di qualsiasi itinerario fiorentino degno di questo nome. Le gelaterie artigianali migliori si riconoscono dalla vaschette coperte (non dai coni colorati a piramide): Gelateria dei Neri in Via dei Neri e Gelateria Edoardo in Piazza del Duomo sono tra le più affidabili.
Per gli spostamenti, Firenze centro è quasi completamente percorribile a piedi, ma se i bambini sono stanchi il tram T1 e T2 e i numerosi autobus coprono bene tutto il territorio urbano. Il biglietto singolo costa 1,70 euro ed è valido 90 minuti con possibilità di cambio.
Dove dormire
Homelink Charlotte, in Via Guido Monaco 19, è la soluzione ideale per un itinerario Firenze con bambini: dispone di camera tripla, si trova a 5 minuti a piedi dalla stazione SMN e a soli 7 minuti dal Mercato Centrale, con il quartiere di San Lorenzo animato e sicuro tutto intorno.
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Dove dormire
Dove dormire: Homelink Charlotte - Centro storico · Santa Maria Novella
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