Cosa fare a Firenze in 3 giorni: itinerario
Tre giorni a Firenze sono il tempo minimo per assaporare davvero la città: abbastanza per i grandi musei, per perdersi nei quartieri meno frequentati dai turisti e per capire perché questa città ha ispirato artisti e viaggiatori da secoli. Se vuoi sapere cosa fare a Firenze in 3 giorni senza sprecare neanche un’ora, questo itinerario è pensato per te.
Giorno 1: il centro storico e i grandi musei
La prima mattina è dedicata agli Uffizi. Prenotare online con anticipo è essenziale, specialmente da marzo a ottobre: i biglietti si esauriscono settimane prima. La Galleria degli Uffizi apre alle 8:15 e conviene arrivare tra i primi per godere delle sale con meno affollamento. Dedica almeno due ore alle collezioni: la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, la Sacra Famiglia di Michelangelo, le opere di Leonardo e Raffaello.
Uscendo dagli Uffizi, raggiunge Piazza della Signoria in pochi passi. È il cuore politico della Firenze medievale: qui si trova la copia del David di Michelangelo, la Loggia dei Lanzi con le sculture all’aperto e Palazzo Vecchio, dove vale la pena salire sulla torre per una vista straordinaria sulla città.
Pranzo e pomeriggio
Per pranzo, evita i ristoranti immediatamente intorno a Piazza della Signoria e cammina verso il Mercato Nuovo, dove trovi lampredotto e panini con la trippa, cibo autentico fiorentino a prezzi ragionevoli.
Il pomeriggio è dedicato al Duomo. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è gratuita all’interno, ma per salire sulla cupola del Brunelleschi occorre prenotare. La salita richiede circa 45 minuti e porta su 463 scalini: lo sforzo è ampiamente ripagato dalla vista sui tetti rossi di Firenze. Non dimenticare anche il Battistero con le famose Porte del Paradiso del Ghiberti.
Sera in Santa Croce
La sera, dirigiti verso il quartiere di Santa Croce. La basilica conserva le tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli. Nei dintorni trovi alcune delle migliori trattorie di Firenze, dove gustare ribollita, bistecca alla fiorentina e pappa al pomodoro.
Giorno 2: Oltrarno e Piazzale Michelangelo
Il secondo giorno è dedicato all’altra riva dell’Arno. Attraversa Ponte Vecchio la mattina presto, quando i turisti sono ancora pochi: le botteghe di orafi aprono intorno alle 9:30 e il ponte è molto più godibile nelle prime ore.
Palazzo Pitti è il museo più grande di Firenze per superficie. Ospita la Galleria Palatina con opere di Raffaello, Tiziano e Rubens, ma anche i Giardini di Boboli, uno dei parchi storici più belli d’Italia. Dedica almeno tre ore tra palazzo e giardini.
Il quartiere di Santo Spirito e San Frediano
Nel pomeriggio esplora Piazza Santo Spirito, il cuore dell’Oltrarno: bar, botteghe artigiane, mercatino del lunedì. Il quartiere di San Frediano è ancora più autentico, con i suoi laboratori di restauro, le trattorie frequentate dai fiorentini e le vie tranquille lontane dai grandi flussi turistici.
Nel tardo pomeriggio sali a Piazzale Michelangelo. Ci si arriva a piedi dal quartiere Oltrarno in circa 20 minuti, oppure con l’autobus 13 dalla stazione. Il tramonto da lassù è uno degli spettacoli più famosi di Firenze: i tetti rossi, il Duomo, le colline del Chianti sullo sfondo.
Giorno 3: Accademia, Mercato Centrale e quartieri locali
Il terzo giorno inizia alla Galleria dell’Accademia, dove si trova il David originale di Michelangelo. Anche qui la prenotazione online è necessaria. Arriva appena apre, alle 8:15, per ammirare il capolavoro senza la folla del tardo mattino. La visita completa richiede circa un’ora e mezza.
Mercato Centrale e il quartiere di San Lorenzo
A pochi minuti dall’Accademia si trova il Mercato Centrale di San Lorenzo, uno dei mercati più vivaci di Firenze. Al piano terra trovi verdure, formaggi, salumi e pesce fresco; al piano superiore il mercato coperto con cucina street food di qualità. È il posto ideale per il pranzo del terzo giorno.
Nel pomeriggio dedicati al quartiere di Santa Maria Novella e ai dintorni della stazione. La basilica di Santa Maria Novella ha una facciata rinascimentale tra le più eleganti di Firenze e all’interno conserva affreschi di Masaccio, Ghirlandaio e Filippino Lippi.
Consigli pratici per 3 giorni a Firenze
Pianificare cosa fare a Firenze in 3 giorni richiede qualche accorgimento logistico. I musei principali, Uffizi e Accademia in testa, vanno prenotati con settimane di anticipo da aprile a settembre. Il sito ufficiale è uffizi.it e accademia.org. I biglietti combinati per il Complesso del Duomo (Cattedrale, Cupola, Campanile, Battistero, Museo dell’Opera) costano circa 30 euro e si acquistano online.
Per gli spostamenti, Firenze centro è quasi interamente percorribile a piedi: dalla stazione di Santa Maria Novella agli Uffizi ci vogliono 15 minuti camminando. Il tram T1 collega la stazione con l’aeroporto di Peretola in circa 25 minuti.
Porta scarpe comode: il selciato fiorentino è bello da vedere ma impegnativo per le gambe dopo una giornata intera di cammino. Evita le ore centrali di agosto, quando il caldo è intenso e le code ai musei raggiungono il massimo.
Dove dormire
Per un itinerario intenso da tre giorni, la posizione dell’alloggio è fondamentale. Homelink The Key si trova in Via Cittadella 22, a soli 5 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella e a 10 minuti dal Duomo, dagli Uffizi e da Ponte Vecchio: una base perfetta per raggiungere ogni angolo del centro senza perdere tempo nei trasporti.
Struttura collegata: Homelink The Key Link: /the-key/
Dove dormire
Dove dormire: Homelink The Key - Porta al Prato / Santa Maria Novella
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