Panorama di Volterra con le mura etrusche e le torri medievali

Volterra: guida completa cosa vedere

Volterra: la città etrusca

Volterra è una delle città più antiche della Toscana. Le mura etrusche, ancora in piedi per lunghi tratti, risalgono al IV-III secolo a.C. Il nucleo abitato era già importante 2.500 anni fa.

La posizione è strategica e spettacolare: un plateau a 555 metri di altitudine, circondato da vallate profonde. Dall’alto si vede la Valdicecina a ovest e la Val d’Era a est. In tutte le direzioni il panorama è aperto.

Volterra ha circa 11.000 abitanti. È una città viva, non un borgo museo. Ha un mercato il sabato mattina, ha scuole, ha negozi. Ma il centro storico medievale è compatto e integro come pochi posti in Toscana.

Il flusso turistico è molto inferiore a quello di San Gimignano o Siena. Questo è uno dei motivi per cui vale la visita.

Il centro storico medievale

Il cuore del centro storico è Piazza dei Priori, una delle piazze medievali più belle della Toscana. Il Palazzo dei Priori (1208-1254) è il palazzo comunale più antico della Toscana ancora in uso. La torre è visitabile, con ingresso a 3,50 euro.

Il Duomo di Santa Maria Assunta è sul lato nord della piazza. L’interno ha un pulpito romanico del XII secolo, con formelle scolpite, e un’Annunciazione di Luca della Robbia in terracotta invetriata. La Cappella dell’Incoronata ha un soffitto stellato azzurro del Cinquecento.

La Fortezza Medicea, costruita dai Fiorentini dopo la conquista di Volterra nel 1472, domina la città dall’alto. Non è visitabile: è un carcere attivo. Dall’esterno si vede la struttura imponente.

Le vie del centro storico sono strette, lastricate, con botteghe artigiane ai piani terra. Il commercio dell’alabastro è ovunque: negozi, gallerie, botteghe. Su questo materiale locale è costruita gran parte dell’economia culturale della città.

I musei e l’alabastro

Il Museo Etrusco Guarnacci, in via Don Minzoni 15, è uno dei musei etruschi più importanti d’Italia. Conserva oltre 600 urne cinerarie in alabastro, terracotta e tufo. Biglietto 8 euro (cumulativo con altri musei della città).

Le urne cinerarie sono piccole bare rettangolari con coperchi che raffigurano il defunto disteso. I bassorilievi sui fronti raccontano storie mitologiche. La collezione è vasta e ripetitiva (sono 600 urne), ma i pezzi migliori sono eccezionali.

L’Ombra della Sera è il pezzo più famoso del museo: una statua etrusca in bronzo di figura allungata, alta circa 58 cm. La forma sottile e verticale ricorda le sculture di Giacometti. È del IV-III secolo a.C.

Il Museo d’Arte Sacra, in via Roma 13, ha oggetti liturgici, sculture, e una Annunciazione di Luca Signorelli. Biglietto incluso nel cumulativo.

L’Ecomuseo dell’Alabastro, in via dei Sarti, non è un museo tradizionale. È uno spazio che racconta il processo di lavorazione dell’alabastro, con strumenti, campioni, e video. Ingresso libero.

Come arrivarci da Firenze

Volterra non ha una stazione ferroviaria direttamente in città. La stazione più vicina è Volterra-Saline, a 9 km dal centro, servita dalla linea Cecina-Colle Val d’Elsa.

Il percorso in treno da Firenze Santa Maria Novella a Volterra-Saline richiede un cambio a Cecina o a Empoli. Durata totale: 2 ore e mezza circa. Dalla stazione di Volterra-Saline si prende un bus fino al centro.

Il percorso in autobus da Firenze (Autolinee Tiemme o Sena) è possibile ma lungo. Circa 2 ore e 45 minuti con cambio a Colle Val d’Elsa.

In macchina da Firenze, il percorso più veloce è l’Autostrada A1 fino a Certaldo, poi la SR429 verso Poggibonsi, poi la SR68 verso Volterra. Circa 1 ora e 20 minuti senza traffico.

Il consiglio più pratico: se sei a Firenze senza macchina, valuta un tour organizzato o un noleggio auto per il giorno. Volterra è difficile da raggiungere con i mezzi pubblici in modo efficiente. Con la macchina è una gita di mezza giornata.

Dove mangiare a Volterra

Il Ristorante Enoteca del Duca, in via di Castello 2, è il locale più apprezzato di Volterra. Cucina toscana con ingredienti locali: pici al cinghiale, zuppa di farro, formaggio di pecora locale. Cena da 35-45 euro. Prenotare in alta stagione.

La Trattoria del Sacco Fiorentino, in piazza XX Settembre 18, è più semplice e più economica. Piatti tradizionali, ambiente familiare, prezzi intorno ai 20-25 euro.

La Pasticceria Migliorini, in via Porta Diana, fa le ricciarelle e i cantucci di Volterra. Da portare a casa come souvenir commestibile.

Dove dormire

Volterra è una gita di giornata da Firenze, o al massimo di due giorni.

De’ Medici nell’Oltrarno è il punto di partenza comodo per raggiungere Volterra in macchina o in autobus. Torni la sera stessa e sei di nuovo nel quartiere.