Porta Romana Firenze: storia e quartiere
Porta Romana: la storia della porta
Porta Romana è la più grande delle porte medievali ancora in piedi a Firenze. Si trova alla fine di via Romana, al limite sud dell’Oltrarno, dove la città cedeva il posto alla campagna.
Fu costruita nel 1326 come parte dell’ultima cerchia muraria di Firenze, la terza. Questa cerchia, ordinata dal Comune nel 1284, racchiudeva una superficie molto più grande della città reale dell’epoca. I planificatori medievali avevano costruito le mura per una città che sarebbe dovuta crescere. La crescita si interruppe con la Peste Nera del 1348.
La porta è alta circa 20 metri. Ha un arco a sesto acuto con due torri laterali. Sopra l’arco c’è un affresco (in parte visibile) con la Madonna e i santi protettori della città, del tredicesimo-quattordicesimo secolo.
Nel corso dei secoli, Porta Romana ha funzionato come dogana, come posto di controllo per i viaggiatori, come prigione temporanea. Oggi è percorsa dal traffico ed è pedonalmente attraversabile grazie a un passaggio laterale.
Come è stata costruita e quando
La terza cerchia muraria di Firenze fu progettata nel 1284, durante il governo del Priore delle Arti, e costruita in fasi tra il 1284 e il 1333. Porta Romana fu completata nel 1326.
I materiali sono pietra arenaria locale (la pietra serena e la pietra forte) e mattoni. Le fondamenta sono profonde circa tre metri. Le mura in quel tratto erano spesse circa 1,6 metri.
La costruzione fu finanziata attraverso una tassa straordinaria sui cittadini. Gli stessi cittadini erano obbligati a partecipare fisicamente ai lavori, o a pagare un sostituto. Era una forma di servizio civile obbligatorio.
Il progetto originale prevedeva 73 torri lungo il perimetro delle mura. Alcune torri esistono ancora, integrate nelle case costruite nei secoli successivi. Se guardi le case lungo viale Machiavelli o via delle Campora, in alcuni punti riconosci le forme delle torri medievali nei corpi degli edifici.
Il quartiere attorno alla porta
Il quartiere attorno a Porta Romana è chiamato informalmente “Porta Romana” o “fuori Porta”. Tecnicamente fa parte dell’Oltrarno, ma ha un carattere diverso dal nucleo medievale vicino a Santo Spirito.
Viale Macchiavelli, che parte da Porta Romana verso ovest, è uno dei viali alberati più belli di Firenze. È fiancheggiato da ville storiche del Sette e Ottocento, molte ancora abitate. Il viale è amato dai jogger e dai ciclisti.
Via Senese, dall’altra parte della porta verso sud, è la strada che porta a Siena. Era la via principale per il commercio con il sud della Toscana. Oggi è una strada urbana normale, ma conserva alcune ville storiche e palazzetti del Settecento.
Il quartiere ha un carattere residenziale borghese. Non ci sono molti turisti, non ci sono molte attrazioni note. È un posto dove vivono famiglie fiorentine, studenti universitari, e un numero crescente di stranieri che preferiscono stare fuori dal centro stretto.
I locali e le botteghe della zona
La zona attorno a Porta Romana non ha la concentrazione di locali di Piazza Santo Spirito. Ma ha qualche posto interessante.
Il Bar Porta Romana, in piazza della Calza (appena prima della porta venendo dall’Oltrarno), è un bar di quartiere classico. Colazione con il cornetto, aperitivo, bicchiere di vino. Frequentato da gente del posto, non da turisti.
La Trattoria Sante di via Santa Monaca (a dieci minuti dalla porta verso il centro) è un indirizzo per chi vuole mangiare cucina fiorentina senza fare code e senza prezzi gonfiati. Cena completa tra 25 e 35 euro.
Lungo via Romana, la strada che collega Palazzo Pitti a Porta Romana, ci sono alcune botteghe artigiane interessanti. Un corniciaio, un restauratore di mobili, un laboratorio di ceramica. Molti hanno il portone aperto e si può guardare dall’esterno.
Il Mercato di via dell’Agnolo, non lontano da Porta Romana verso est, è un piccolo mercato rionale aperto il mattino in settimana. Non è un mercato turistico. Frutta, verdura, prodotti locali.
Come arrivarci dall’Oltrarno a piedi
Da Piazza Santo Spirito a Porta Romana sono circa 800 metri a piedi. Si prende via Sant’Agostino, poi via dei Serragli, poi si continua diritto fino alla piazza della Calza e alla porta.
Il percorso è tutto pianeggiante. Si fa in dieci-dodici minuti di passo normale.
Da Palazzo Pitti a Porta Romana il percorso è via Romana, più diritto ma meno interessante. Sono 600 metri, circa otto minuti.
Se arrivi dalla Stazione Santa Maria Novella, non prendere il taxi. Prendi il tram T1 fino a fermata Unità, poi cammina verso l’Oltrarno attraverso Ponte alla Carraia. Da lì a Porta Romana sono 20 minuti a piedi totali.
Dove dormire
Porta Romana è a dieci minuti a piedi dall’Oltrarno. Puoi raggiungerla facilmente ogni volta che vuoi esplorare il quartiere verso sud.
De’ Medici è nel cuore dell’Oltrarno. Da qui via Romana e Porta Romana sono accessibili in qualsiasi momento, senza pianificazione.