Palazzo Davanzati Firenze: guida alla visita
Palazzo Davanzati: storia di una casa medievale
Palazzo Davanzati si trova in via Porta Rossa 13, nel centro di Firenze. È uno dei pochi palazzi medievali fiorentini conservati quasi integralmente, dall’esterno agli interni.
La costruzione risale alla seconda metà del Trecento. La famiglia Davizzi lo fece costruire come residenza e come torre di rappresentanza. Nel 1578 passò alla famiglia Davanzati, che ci abitò fino all’Ottocento.
L’edificio ha cinque piani. I primi tre erano abitativi, il quarto era per i servitori, il quinto era un loggiato aperto. La torre originale era alta probabilmente il doppio di quella che vedi oggi.
Dal 1956 il palazzo è un museo statale. Si chiama Museo di Palazzo Davanzati, ma i fiorentini lo chiamano semplicemente Palazzo Davanzati. Gli interni sono stati ricostruiti per mostrare come viveva una famiglia ricca del Trecento.
Cosa si vede all’interno
Il piano terra era la sala di rappresentanza, dove si ricevevano gli ospiti e si trattavano gli affari. Oggi ospita una collezione di tessuti medievali e alcune suppellettili originali.
Il primo piano è il più interessante. La sala papagalli, così chiamata per il motivo dipinto sulle pareti, è decorata con affreschi del Trecento che mostrano scene di vita quotidiana. I colori sono ancora visibili.
Ogni piano ha una cucina con il focolare originale. Il sistema di distribuzione dell’acqua è unico: un pozzo centrale al piano terra pompava l’acqua attraverso canaline di pietra fino ai piani superiori. Era una soluzione avanzatissima per il Trecento.
I bagni, chiamati cessi, erano piccoli ambienti con aperture nel muro che davano su una canna fumaria interna. Ogni piano ne aveva uno. Nella visita si può entrare in alcuni di questi spazi.
Le stanze da letto mostrano i letti a baldacchino con le tende di protezione. Non per l’intimità, ma per il caldo: le tende trattenevano il calore corporeo nelle notti invernali.
Gli orari e i prezzi
Palazzo Davanzati è aperto dal martedì alla domenica. L’orario è dalle 8:15 alle 13:50. Chiude il lunedì.
Il biglietto intero costa 6 euro. Il biglietto ridotto (per cittadini EU tra 18 e 25 anni) costa 2 euro. L’ingresso è gratuito la prima domenica del mese, come per tutti i musei statali italiani.
La prenotazione non è obbligatoria, ma è consigliata in estate. Si prenota sul sito del Museo Nazionale del Bargello, che gestisce anche Palazzo Davanzati.
Le visite guidate esistono, ma vanno prenotate separatamente. Il costo aggiuntivo per la guida è di circa 80 euro per gruppo, non per persona. Se sei in due o tre, conviene farla.
L’audioguida è disponibile a 5 euro. Non è indispensabile, ma aiuta a capire i dettagli delle decorazioni e i sistemi tecnici del palazzo.
Come arrivarci
Palazzo Davanzati è nel centro storico di Firenze. Da Piazza della Repubblica sono 200 metri a piedi verso via Porta Rossa. Non si può sbagliare.
Dall’Oltrarno, il percorso a piedi dura circa 15 minuti. Dal Ponte Vecchio sali verso Piazza della Signoria, poi prendi via dei Calzaiuoli per 200 metri, poi via Porta Rossa.
Con i mezzi pubblici, le linee C1 e C2 del servizio di navette del centro passano vicino al Duomo. Da lì sono cinque minuti a piedi. Ma onestamente, dall’Oltrarno vale la pena andare a piedi.
Parcheggio: il centro di Firenze è zona ZTL. Non portare la macchina. Se arrivi in auto da fuori, il parcheggio più comodo è il Parterre in Piazza della Libertà (nord della città). Da lì si prende il tram T1 fino a Santa Maria Novella, poi dieci minuti a piedi.
Perché vale la visita
Palazzo Davanzati non è tra i musei più visitati di Firenze. Uffizi, Accademia, Bargello hanno numeri molto più alti. Questo è un vantaggio: non ci sono code, non c’è folla, puoi stare nelle stanze quanto vuoi.
Il palazzo ti dà qualcosa che i grandi musei non danno: la misura della vita quotidiana. Agli Uffizi vedi la pittura rinascimentale al suo massimo. Qui vedi come mangiavano, come dormivano, come si lavavano, come lavoravano le persone che commissionavano quella pittura.
I bambini di solito rimangono colpiti dai sistemi tecnici medievali. Il pozzo, le canaline dell’acqua, i cessi, i letti con le tende. È storia concreta, toccabile.
La visita dura circa un’ora. Se vai lentamente e leggi tutte le didascalie, un’ora e mezza. Non di più, perché il museo non è grande. Ma è sufficiente per uscire con una comprensione diversa della città.
Dove dormire
Palazzo Davanzati è a quindici minuti a piedi dall’Oltrarno. Puoi visitarlo la mattina e essere di ritorno per pranzo.
De’ Medici è nell’Oltrarno, a pochi passi dal Ponte Vecchio. Da qui il centro storico è accessibile ogni giorno senza pianificare niente.