Firenze Lungarno: la passeggiata di sera
Il Lungarno di sera
Il Lungarno di sera è una cosa diversa dal Lungarno di giorno. La luce cambia, le persone cambiano, il ritmo rallenta.
Quando il sole scende dietro le colline di Fiesole, il fiume Arno prende una tonalità arancione che dura pochi minuti. Poi viene il blu dell’ora di mezzo. Poi il buio con le luci dei ponti riflesse sull’acqua.
I turisti sono ancora in giro, ma si concentrano vicino a Ponte Vecchio. I fiorentini camminano più in là, verso il Lungarno Soderini o il Lungarno della Zecca Vecchia, dove c’è meno gente e più spazio.
La passeggiata serale sul Lungarno non è un’attrazione. È una cosa che si fa perché si vive qui, oppure perché si vuole capire come funziona questa città.
La passeggiata classica dei fiorentini
Il percorso classico parte da Piazza della Repubblica e scende verso il fiume. Si arriva al Lungarno Acciaiuoli, si gira verso destra e si cammina fino a Ponte alla Carraia.
Il tragitto da Ponte Vecchio a Ponte alla Carraia è circa 700 metri. Si fa in dieci minuti di passo normale, oppure in venti se ti fermi a guardare i palazzi riflessi sull’acqua.
La variante sulla sponda sud è altrettanto bella. Dal Ponte Vecchio attraversi e prendi il Lungarno Torrigiani verso est, oppure il Lungarno Guicciardini verso ovest. Qui il traffico è meno intenso e il marciapiede è più largo.
I fiorentini fanno spesso la versione circolare. Un lato all’andata, l’altro al ritorno, con una sosta da qualche parte nel mezzo. Il percorso intero con andata e ritorno non supera i tre chilometri.
I tratti più belli
Il tratto tra Ponte Santa Trinita e Ponte alla Carraia, sulla sponda nord, è forse il più elegante. I palazzi rinascimentali sono grandi e compatti, i lampioni sono antichi, il marciapiede è stretto ma praticabile.
Il Lungarno Soderini, sulla sponda sud, è meno noto ma molto tranquillo. Qui ci sono pochi negozi e molti palazzi residenziali. La sera è quasi silenziosa, si sentono i passi sul selciato.
Il Lungarno Corsini ospita la Biblioteca Nazionale Centrale. Di sera è chiusa, ma la facciata illuminata vale uno sguardo. Ci sono anche due o tre bar con i tavoli fuori, aperti fino alle 23:00 in estate.
Il tratto di Lungarno Serristori, tra Ponte alle Grazie e San Niccolò, è frequentato da giovani fiorentini. D’estate si siede anche sui gradini del lungofiume, sui cosiddetti “renai”, quando il livello dell’acqua lo permette. Il posto si chiama informalmente la spiaggia di Firenze.
Il Lungarno Cellini, ancora più a est, è quasi sempre deserto dopo le 21:00. Qui puoi camminare in silenzio con il rumore dell’acqua.
I locali sul Lungarno
Non ci sono molti bar direttamente affacciati sull’Arno. La maggior parte dei locali è nelle strade laterali, a un minuto a piedi dall’acqua.
Il Caffè degli Artigiani si trova in via dello Sprone, a cinque minuti dal Lungarno Guicciardini. Aperitivo da 7 euro, tavolini all’aperto, frequentato da gente del quartiere. Apre alle 18:00.
Sul Lungarno Cellini c’è un piccolo chiosco che d’estate serve birre e bibite. Apre verso le 18:30 e chiude quando finisce la gente. Non ha un nome visibile. Lo trovi guardando i ragazzi seduti sul muretto.
Più formale è il bar del Lungarno Hotel, in Borgo San Jacopo. Costa di più: un aperitivo parte da 12 euro. Ma la terrazza sul fiume è una delle migliori viste di Firenze. Vale una sera su tutta la settimana.
Verso San Niccolò, il Zoe Bar in via dei Renai è un riferimento per l’aperitivo serale. Frequentato da fiorentini tra i 25 e i 45 anni. Aperto fino all’1:00 di notte.
Come vivere il Lungarno come un locale
La regola principale è non fermarsi sul Ponte Vecchio. È bellissimo, ma è sempre congestionato. I fiorentini lo attraversano di fretta e vanno altrove.
Se vuoi stare sul fiume senza folla, scegli un tratto a est di Ponte alle Grazie o a ovest di Ponte alla Carraia. L’affollamento cala dell’80% in pochi passi.
L’orario migliore per la passeggiata serale è tra le 19:30 e le 21:30. Prima fa ancora molto caldo e c’è traffico intenso. Dopo le 22:00 il Lungarno si svuota quasi del tutto, soprattutto in settimana.
In estate porta qualcosa da bere. Le fontane pubbliche sul Lungarno sono poche. Ce n’è una vicino a Ponte alla Carraia e una nei pressi di Ponte San Niccolò.
D’autunno, porta uno strato in più. Il fiume di sera raffredda l’aria più velocemente del resto della città. Anche ad ottobre, quando di giorno fa caldo, la sera sul Lungarno può fare fresco.
Se il tuo obiettivo è la luce migliore, arriva venti minuti prima del tramonto. Il tramonto a Firenze in agosto cade intorno alle 20:30. In settembre si anticipa a circa 19:45.
Dove dormire
Dall’Oltrarno, il Lungarno è a dieci minuti a piedi. Puoi raggiungerlo in qualsiasi direzione senza prendere nessun mezzo.
De’ Medici si trova nel cuore dell’Oltrarno. Da qui esci, cammini dieci minuti e sei sul fiume. La passeggiata serale sul Lungarno diventa una cosa normale, non una gita.