Arte contemporanea nell'Oltrarno di Firenze
L’arte contemporanea nell’Oltrarno
Firenze ha una reputazione costruita sul Rinascimento. Uffizi, Accademia, Bargello: tutto parla di quattrocento e cinquecento. Ma c’è una scena contemporanea viva, concentrata soprattutto nell’Oltrarno.
Non è una scena enorme. Non paragonabile a Milano o Berlino. Ma è reale: gallerie che lavorano con artisti italiani e internazionali, studi aperti al pubblico, spazi ibridi tra bottega e galleria.
L’Oltrarno ha attratto artisti per decenni. Il motivo è pratico: gli affitti erano (e in parte sono ancora) più bassi rispetto al centro. I palazzi hanno spazi grandi. La luce è buona.
Negli ultimi anni la gentrificazione ha alzato i prezzi anche qui. Ma molti artisti restano, e il tessuto di gallerie e studi è ancora vivo.
Le gallerie del quartiere
Galleria Poggiali, in via della Scala (a pochi passi dall’Oltrarno verso Santa Maria Novella), è una delle gallerie più importanti di Firenze per il contemporaneo. Lavora con artisti italiani e internazionali affermati. Le mostre cambiano ogni sei-otto settimane. Ingresso gratuito.
Galleria Frittelli, in via dei Coverelli 2a, è una galleria storica dell’Oltrarno. Aperta dal 1983, ha contribuito a costruire la scena contemporanea fiorentina. Orario tipico: martedì-sabato 10:00-13:00 e 15:00-19:00. Ingresso gratuito.
Galleria degli Uffizi ha una sezione dedicata all’arte contemporanea negli ultimi anni. Ma per il contemporaneo indipendente, le gallerie private dell’Oltrarno sono più interessanti.
Spazio Alfieri, in via dell’Alfani, non è nell’Oltrarno ma è a 15 minuti a piedi. Gestisce mostre tematiche e ha collaborato con artisti legati al quartiere.
Cerca anche le gallerie temporanee nei palazzi storici. In occasione di Fabbrica Europa (festival primaverile) e di Art City (gennaio-febbraio, durante Art Week), molti spazi non usuali aprono le porte.
Gli artisti che lavorano nell’Oltrarno
Il quartiere ha una tradizione di artigiani-artisti difficile da classificare. Restauratori che fanno anche arte. Orafi che producono gioielli concettuali. Ceramisti con studi aperti al pubblico.
Lungo via Toscanella, via dei Serragli, e le traverse di via Maggio ci sono studi aperti. Non sempre hanno un cartello. Spesso basta vedere una porta aperta con luce interna.
Il Museo degli Uffizi ha una fondazione chiamata Amici degli Uffizi che organizza eventi in collaborazione con artisti contemporanei. Alcuni di questi eventi si tengono nei Boboli o in Palazzo Pitti, quindi nell’Oltrarno.
Il collettivo Oltrarno Contemporaneo ha riunito alcune gallerie e studi del quartiere per organizzare aperture coordinate. Controlla il loro sito o i profili social per sapere quando ci sono eventi aperti al pubblico.
Come seguire le aperture e le mostre
Il modo più efficace è controllare il sito del Comune di Firenze, sezione eventi. Elenca le aperture di gallerie e studi, con indirizzi e orari.
Artribune.com e Exibart.com coprono la scena contemporanea italiana. Cercando “Firenze” nelle rispettive sezioni eventi trovi le mostre in corso.
Se sei nell’Oltrarno, il metodo più semplice è camminare. Le gallerie espongono spesso in vetrina. Un’apertura si capisce da fuori: c’è luce, ci sono persone, a volte c’è un tavolo con bicchieri di vino.
Le vernissage (aperture) avvengono quasi sempre il giovedì o il venerdì sera, tra le 18:00 e le 21:00. Sono aperti a tutti, non solo ai collezionisti. Puoi entrare, guardare, eventualmente parlare con l’artista.
Il rapporto tra arte antica e arte nuova
L’Oltrarno è uno degli unici quartieri in Italia dove un laboratorio di restauro del Trecento si trova a cento metri da una galleria di installazioni contemporanee. Questo non è un paradosso, è il carattere specifico del quartiere.
Molti artisti contemporanei che lavorano nell’Oltrarno hanno una formazione nell’arte antica. Alcuni hanno studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, che insegna ancora tecniche tradizionali. Questa formazione si vede nelle loro opere, spesso più matericamente dense delle produzioni contemporanee di altre città.
Tra i musei contemporanei a Firenze, il Museo Novecento in Piazza Santa Maria Novella è il più strutturato. Costa 10 euro, è aperto tutti i giorni tranne il martedì. Copre l’arte italiana del Novecento, con un focus su movimenti che hanno coinvolto artisti toscani.
Il Museo Bardini, in Piazza de’ Mozzi (Oltrarno), è tecnicamente un museo di arte antica. Ma ospita regolarmente mostre temporanee di arte contemporanea negli spazi del piano terra. Vale tenerlo d’occhio.
Dove dormire
L’Oltrarno è il quartiere degli artisti. Le gallerie, gli studi, e gli spazi d’arte contemporanea sono tutti raggiungibili a piedi.
De’ Medici si trova nel cuore di questo quartiere. Puoi passare davanti a una galleria ogni mattina uscendo per il caffè.