Interno della chiesa di Santa Felicita con la cappella Capponi illuminata

Chiese meno visitate dell'Oltrarno Firenze

Le chiese meno visitate dell’Oltrarno

Firenze ha decine di chiese nel solo centro storico. La maggior parte dei visitatori ne vede tre o quattro: il Duomo, Santa Croce, Santa Maria Novella, e poi gli Uffizi. Le chiese dell’Oltrarno restano quasi sempre fuori dai percorsi standard.

Questo è strano, perché alcune sono tra le più importanti della città. Santa Felicita ha un Pontormo che vale da solo il viaggio. Santo Spirito è considerato il capolavoro di Brunelleschi. Santi Apostoli è una delle chiese più antiche di Firenze.

Nessuna di queste ha file all’ingresso. Nessuna ha il biglietto obbligatorio. Puoi entrare, guardare con calma, sederti sulle panche, uscire quando vuoi.

Santa Felicita: la cappella nascosta

Santa Felicita si trova in Piazza di Santa Felicita, appena superato il Ponte Vecchio verso l’Oltrarno. È la seconda chiesa più antica di Firenze, con origini che risalgono al IV secolo.

L’edificio che vedi oggi è in gran parte del Settecento. Ma la cappella Capponi, a destra dell’ingresso, è del 1525-1528. Qui Pontormo dipinse la Deposizione dalla Croce e l’Annunciazione. Sono tra le opere più importanti del Manierismo italiano.

La Deposizione è un quadro che non si dimentica. I colori sono irreali: rosa cipria, verde acido, arancione. Le figure sono contorte. L’insieme è inquietante e bellissimo al tempo stesso.

Per vedere bene il dipinto servono monete da un euro per azionare l’illuminazione. Porta la moneta, vale la pena.

Orari: aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30. Ingresso gratuito.

Santi Apostoli: una delle più antiche

Santi Apostoli si trova in Piazza del Limbo, vicino a Lungarno Acciaiuoli. La tradizione vuole che sia stata fondata da Carlo Magno nell’ottavo secolo. Storicamente è documentata dall’undicesimo secolo.

La facciata è semplice, quasi anonima. L’interno è a tre navate divise da colonne di granito verde, probabilmente recuperate da edifici romani. È uno dei rari esempi di architettura preromanica conservata a Firenze.

La piazza davanti alla chiesa si chiama “del Limbo” perché qui venivano sepolti i bambini morti prima del battesimo, che secondo la dottrina medievale non potevano entrare in paradiso né all’inferno. La storia è triste ma spiega la quiete strana di quella piccola piazza.

Orario: aperta dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Chiusa la domenica mattina. Ingresso gratuito.

Santo Spirito: il capolavoro di Brunelleschi

Santo Spirito è in Piazza Santo Spirito. La basilica fu progettata da Filippo Brunelleschi intorno al 1436, ma fu completata solo nel 1487, trent’anni dopo la sua morte.

L’interno è considerato da molti studiosi la sintesi più riuscita dell’architettura rinascimentale. La navata centrale è scandita da 35 cappelle semicircolari lungo il perimetro. Le proporzioni sono studiate con precisione matematica: la larghezza della navata è uguale alla somma delle due navate laterali.

La facciata è incompiuta. Brunelleschi aveva progettato una facciata con quattro porte. Ne fu realizzata una sola, quella al centro. Il resto è rimasto nudo. I fiorentini se ne sono fatti una ragione nel corso di sei secoli.

All’interno c’è la sacrestia Gondi con un crocifisso attribuito a Michelangelo, realizzato quando aveva circa diciassette anni. Non è esposto in modo evidente: è in una cappella laterale a sinistra.

Orario: lunedì, martedì, giovedì 9:30-12:30 e 15:00-18:00. Venerdì e sabato 9:30-12:30 e 15:00-17:30. La domenica apre solo per le funzioni. Ingresso gratuito.

Come visitarle

Il percorso più efficiente collega le tre chiese in una mattina. Parti da Santa Felicita alle 10:00 (appena aperta, c’è poca gente). Da lì vai a Santi Apostoli, che dista 600 metri a piedi. Poi Santo Spirito, altri 700 metri.

In totale il percorso è circa 1,5 chilometri. Conta una o due ore di visita più il tempo di cammino. Finisci intorno alle 12:00-12:30, giusto per trovare un posto in uno dei bar di Piazza Santo Spirito per un caffè.

Una cosa pratica: in queste chiese è richiesto di coprire spalle e ginocchia. Non lo controllano sempre, ma è la norma. Porta una sciarpa o una camicia leggera.

Le chiese sono silenziose. Le fotografie sono generalmente consentite senza flash. Non usare il flash mai, per rispetto dei dipinti.

Se vuoi approfondire, la chiesa di Santo Spirito ha pubblicato una guida gratuita disponibile in chiesa. In italiano e in inglese. Descrive tutte le cappelle con le opere contenute.

Dove dormire

Le chiese dell’Oltrarno sono tutte raggiungibili a piedi in pochi minuti da qualsiasi punto del quartiere.

De’ Medici è nel cuore dell’Oltrarno. Santa Felicita è a sette minuti, Santo Spirito a dieci, Santi Apostoli a quindici. Puoi visitarle tutte e tre in una mattina e tornare a piedi.