Bistrot Oltrarno Firenze: dove mangiare bene
Il termine bistrot a Firenze è arrivato tardi, ma si è adattato bene. Indica un locale che sta a metà tra l’osteria tradizionale e il ristorante moderno, con una cucina diretta e una carta dei vini curata.
Nell’Oltrarno ne trovi una concentrazione che non ha eguali altrove in città.
I bistrot dell’Oltrarno fiorentino
L’Oltrarno ha attirato i bistrot per ragioni pratiche: gli affitti sono stati più bassi rispetto al centro, i clienti locali sono più esigenti sul rapporto qualità-prezzo, e la tradizione culinaria del quartiere ha imposto standard alti.
I locali che resistono sono quelli che cucinano bene e non si adagiano sul flusso turistico. Chi lavora su Via Maggio o Borgo San Frediano torna a pranzo e pretende cibo vero.
La differenza con il ristorante da turisti è riconoscibile al primo sguardo: menu scritto a mano o sulla lavagna, carta dei vini con poche referenze ma accurate, personale che conosce i piatti.
Il bistrot alla fiorentina: cosa aspettarsi
Un bistrot fiorentino vero non è una trattoria rinominata per attirare clienti. Ha una cucina che parte dalla tradizione toscana e la interpreta senza snaturarla.
Trovi pappa al pomodoro, ribollita nella stagione invernale, panzanella d’estate. Trovi salumi e formaggi locali, taglieri con lardo di Colonnata, finocchiona, pecorino di Pienza.
I secondi sono spesso limitati: tre o quattro scelte, ma curate. La bistecca non manca quasi mai. Il baccalà mantecato o alla livornese compare in molti menu.
Il vino al calice è in genere un Chianti, un Vernaccia di San Gimignano, un Morellino di Scansano. I prezzi al calice partono da 4-5 euro per i vini base, arrivano a 8-10 per le referenze più curate.
Il coperto varia da 1,50 a 3 euro. Se non è indicato, chiedi prima.
I locali da conoscere
Buca Mario in zona Santo Spirito è uno dei locali più longevi del quartiere, con una cucina che non ha mai inseguito le mode.
Il Santino, in Via Santo Spirito 60, è il locale più piccolo e più curato per la carta dei vini. Pochi tavoli, circa 25 coperti. Le tapas toscane qui sono un punto di riferimento. Aperto anche la domenica.
Trattoria Camillo, in Borgo San Jacopo, è un classico dell’Oltrarno con una tradizione di decenni. Menu fisso la sera, pasta fatta in casa, ambiente semplice.
Bevo Vino, vicino a Piazza Santo Spirito, è un’enoteca-bistrot con una selezione di vini toscani e non toscani ben curata. Il cibo è semplice ma buono: taglieri, zuppe, qualche primo.
Osteria dell’Enoteca in Via Romana è più strutturata e un po’ più cara, ma per una cena speciale è una delle migliori opzioni del quartiere.
Prezzi medi e orari
Un pranzo completo in un bistrot dell’Oltrarno, con primo, secondo e un bicchiere di vino, costa in media tra 18 e 28 euro a persona.
La cena si alza: aspettati tra 30 e 45 euro con antipasto, primo o secondo, dolce e vino.
I locali più vicini a Piazza Santo Spirito aprono spesso a pranzo dalle 12 alle 14:30 e la sera dalle 19 alle 22:30. Molti chiudono il lunedì. La domenica a pranzo è spesso il momento più affollato.
In alcuni locali il pranzo è fisso: un primo, un secondo e acqua per 12-14 euro. È il modo più economico di mangiare bene.
Come trovare un posto senza prenotazione
La prenotazione è consigliata per la cena, soprattutto dal giovedì al sabato. Ma non è sempre necessaria.
A pranzo, nei giorni feriali, molti bistrot accettano senza prenotazione fino alle 12:30. Dopo, le possibilità si riducono.
Se vuoi sederti senza prenotare, arriva presto: alle 12 in punto trovi ancora posto quasi ovunque. Alle 12:45 potrebbe essere tardi.
I tavoli all’esterno, in Piazza Santo Spirito o lungo i marciapiedi di Borgo San Frediano, hanno un ricambio più veloce. Se sei disposto ad aspettare 15-20 minuti, in genere qualcosa si libera.
I giorni migliori per entrare senza prenotazione sono il martedì e il mercoledì a pranzo. Il fine settimana è il momento più difficile.
Evita di mostrarti frustrato se non c’è posto: i locali più piccoli hanno fisicamente pochi coperti e non possono fare di più. Un comportamento educato porta spesso a essere ricordati per la volta successiva.
Dove dormire
Dopo cena in un bistrot dell’Oltrarno, poter rientrare a piedi è un lusso che vale la pena organizzarsi.
De’ Medici si trova nel quartiere, a poca distanza dai principali bistrot di Via Santo Spirito e Piazza Santo Spirito. Non serve preoccuparsi dei taxi o degli orari dei mezzi.
Firenze di notte, camminando nell’Oltrarno verso casa, è una delle versioni migliori della città.