Cuoio artigianale nell'Oltrarno: dove comprare
Il cuoio lavorato a mano è uno degli acquisti più classici che si fanno a Firenze. È anche uno dei settori con la maggiore quantità di prodotti falsi o di bassa qualità spacciati per artigianato.
Capire la differenza tra cuoio artigianale vero e cuoio industriale è fondamentale per non sprecare denaro.
Il cuoio nell’Oltrarno
L’Oltrarno ha una tradizione nella pelletteria artigianale che risale al Medioevo. La concia delle pelli avveniva vicino ai corsi d’acqua, e le botteghe di pelletteria si concentravano in zone specifiche del quartiere.
Oggi la concia industriale ha spostato la produzione di materia prima altrove. La maggior parte del cuoio usato dalle botteghe fiorentine viene da concerie di Santa Croce sull’Arno (50 km da Firenze), che è ancora il distretto conciario più importante d’Italia.
Ma il lavoro di pelletteria, il taglio, la cucitura, la finitura, avviene ancora nelle botteghe dell’Oltrarno. Ed è questa la parte che non si industrializza facilmente.
La tradizione conciaria fiorentina
Santa Croce sull’Arno, nella provincia di Pisa, è il cuore della concia italiana. Circa 200 aziende producono cuoio in questa zona, prevalentemente cuoio vegetale conciato con tannini di castagno e quercia.
Il cuoio vegetale è diverso dal cuoio conciato al cromo. È più duro all’inizio, ma con l’uso si ammorbidisce e sviluppa una patina. La concia vegetale richiede dai 30 ai 60 giorni, contro le 24-48 ore della concia al cromo. Il risultato è un materiale che dura decenni, non anni.
Le borse e i cinturoni di cuoio vegetale fiorentino che trovi nelle botteghe autentiche sono fatti con questo materiale. Non tutti i produttori lo dichiarano: chiedi esplicitamente.
Le botteghe artigiane del cuoio
Scuola del Cuoio, all’interno del Convento di Santa Croce in Piazza Santa Croce, è la più famosa bottega di pelletteria fiorentina. Fondata nel 1950 da Gori e Casini, insegna ancora la pelletteria e vende prodotti fatti dagli studenti e dai maestri. I prezzi sono accessibili per la qualità: borse da 80 a 300 euro, portafogli da 30 a 80 euro.
Benheart, in Via della Vigna Nuova, è una bottega moderna con produzione propria di borse e giacche in cuoio artigianale. Prezzi più alti (borse da 200 a 600 euro), qualità verificabile.
Nell’Oltrarno, le botteghe di pelletteria si trovano principalmente in Borgo San Frediano e nelle traverse di Via dei Serragli. Alcune non hanno insegna: si riconoscono dall’odore del cuoio e dal rumore delle macchine da cucire.
Lungo Via della Vigna Nuova e Via Tornabuoni, molti negozi vendono pelletteria di marchi famosi. Non è pelletteria artigianale fiorentina: è lusso internazionale prodotto altrove.
Come riconoscere il cuoio fatto a mano
Il cuoio naturale vegetale ha un odore caratteristico: terroso, organico, leggermente amaro. Il cuoio sintetico odora di plastica. Il cuoio conciato al cromo è quasi inodore.
I bordi del cuoio artigianale sono rifiniti a mano: levigati con acqua e cera, non tagliati con fustelle industriali. I bordi di un prodotto artigianale sono rotondi e uniformi, non affilati come carta.
Le cuciture a mano usano due aghi e un punto saddle stitch, dove ogni punto viene tirato da entrambi i lati. Se rompi un punto in un prodotto cucito a macchina, tutta la cucitura può cedere. In un prodotto cucito a mano, ogni punto è indipendente.
Gli accessori metallici in un prodotto artigianale di qualità sono in ottone o acciaio inox, non in zinco placcato che ossida in pochi mesi.
Dove comprare senza cadere nelle trappole
Le zone turistiche intorno a Ponte Vecchio, Mercato Nuovo (il “Mercato del Porcellino”) e San Lorenzo sono piene di prodotti in “cuoio fiorentino” a prezzi bassi.
Quasi nessuno di questi prodotti è cuoio vegetale artigianale. La maggior parte è cuoio conciato al cromo o cuoio spaccato (lo strato inferiore della pelle, meno resistente) o addirittura PU leather (finto cuoio in poliuretano).
Il test della fiamma non è consigliato nei negozi, ma a casa: il cuoio vero brucia lentamente con odore di carne. Il cuoio sintetico fonde e odora di plastica.
Un portafogli in cuoio vegetale artigianale costa tra 40 e 80 euro. Se vedi un portafogli “in vera pelle fiorentina” a 15-20 euro, non è quello che sembra.
Dove dormire
Le botteghe di pelletteria artigianale dell’Oltrarno sono distribuite in tutto il quartiere. Da De’ Medici puoi esplorarle a piedi, prendendo il tempo di guardare il lavoro prima di acquistare.
Un prodotto di cuoio fatto a mano a Firenze, se scelto bene, dura vent’anni. Vale la pena cercare quello giusto.