Gita ad Arezzo con la famiglia da Firenze
Arezzo è una città che molte famiglie saltano a favore di Siena o San Gimignano. È un errore, perché Arezzo ha qualcosa che poche città toscane possono offrire: un centro storico autentico, poco affollato di turisti e con una vita locale ancora vera.
Dista circa 80 km da Firenze. In treno ci si arriva in meno di un’ora. È una meta ideale per una gita di una giornata intera, oppure di mezza giornata se sei già a metà strada.
Gita ad Arezzo con la famiglia
Arezzo è capoluogo di provincia e ha circa 100.000 abitanti. Non è un borgo piccolo: è una città con vita propria, negozi, mercati e scuole. Questo la rende diversa da molte mete turistiche toscane.
Il centro storico medievale è su una collina. Si sale a piedi o con le scale mobili gratuita che parte da Piazza della Repubblica, vicino alla stazione. Con bambini piccoli le scale mobili sono un grande aiuto.
Il centro ha strade medievali strette, ma anche zone pedonali più ampie. Con un passeggino ci si muove, ma alcune salite sono ripide. Dai 4-5 anni in su i bambini camminano tranquillamente senza problemi.
Il film “La vita è bella” di Roberto Benigni è stato girato in gran parte ad Arezzo. Se hai figli adolescenti che lo conoscono, riconoscere le location è un gioco divertente.
Distanza e come arrivarci
In treno: è l’opzione più comoda. Da Firenze Santa Maria Novella ad Arezzo ci sono treni regionali veloci ogni 30-40 minuti. Il viaggio dura 50-60 minuti. Il biglietto costa circa 8-9 euro a tratta per adulto. I bambini sotto i 14 anni viaggiano spesso gratuitamente o a tariffa ridotta con un adulto sui regionali Trenitalia.
La stazione di Arezzo è ai piedi del centro storico. Le scale mobili gratuita ti portano su in 5 minuti.
In auto: prendi l’Autostrada del Sole (A1) da Firenze verso Roma. L’uscita è Arezzo. Tempo di percorrenza circa 55-65 minuti. Attenzione ai pedaggi: circa 4-5 euro a tratta. Parcheggi disponibili in varie zone del centro, a pagamento o gratuiti in periferia.
Cosa vedere ad Arezzo con i bambini
Arezzo non è una città che si visita con l’approccio “museo dopo museo”. Funziona meglio se la esplori a piedi, senza un programma rigido.
Piazza Grande: la piazza principale inclinata è una delle più particolari d’Italia. Non è piatta come la maggior parte delle piazze. Il loggiato del Vasari sul lato lungo, e la torre medievale dall’altro lato, danno un colpo d’occhio immediato.
La Basilica di San Francesco: all’interno ci sono gli affreschi di Piero della Francesca, la “Leggenda della Vera Croce”. Per bambini dai 10 anni in su è un’esperienza visiva potente. Per i più piccoli, è comunque bella da vedere anche solo per pochi minuti.
La Cattedrale di Arezzo: in cima al colle, con un’abside romanica e alcune vetrate medievali. L’ingresso è gratuito.
Il parco del Prato: vicino alla cattedrale, è un parco verde con una vecchia fortezza medicea. I bambini possono correre liberamente. C’è anche una zona giochi.
La Piazza Grande e il mercato dell’antiquariato
La prima domenica di ogni mese (e il sabato precedente) si tiene il mercato dell’antiquariato di Arezzo. È uno dei più importanti d’Italia, con oltre 500 espositori che occupano Piazza Grande e le strade adiacenti.
Se la tua visita cade in questo periodo, il mercato aggiunge un’atmosfera speciale alla città. I bambini trovano sempre qualcosa di interessante: oggetti vecchi, giocattoli d’epoca, monete, cartoline antiche.
Puoi trovare pezzi unici a prezzi ragionevoli: un vecchio giocattolo di latta intorno ai 10-20 euro, una cartolina d’epoca da 1-3 euro, piccoli oggetti di rame da 5-15 euro.
Nei giorni del mercato la città è più affollata del solito. Arriva la mattina presto (entro le 9) per trovare i posti migliori e la folla più gestibile.
Attenzione: il mercato si svolge in estate e inverno. In caso di pioggia intensa viene parzialmente ridotto ma non cancellato.
Dove mangiare ad Arezzo
Arezzo ha un buon numero di trattorie e ristoranti nel centro storico. I prezzi sono generalmente più bassi rispetto a Firenze o Siena.
Trattoria Il Saraceno (Via Mazzini): cucina aretina classica. Pici all’aglione, bistecca, zuppa di ceci. Ambiente semplice e familiare. Costo medio circa 20-25 euro a persona.
Ristorante Logge Vasari (Piazza Grande): cucina toscana con vista sulla piazza. Prezzi più alti, ma la posizione vale. Buono per un pranzo speciale.
La Buca di San Francesco (Via San Francesco): una delle trattorie storiche di Arezzo, in attività da decenni. Cucina tradizionale aretina. Adatta alle famiglie con bambini.
Se cerchi qualcosa di veloce e informale, il mercato coperto di Via Spinello ha gastronomie e paninoteca con buoni prodotti locali. Ideale per un pranzo rapido prima di continuare la visita.
Una specialità locale da provare: il brustico, pollo o piccione arrostito sulla brace. Lo trovi in poche trattorie tradizionali.
Dove dormire
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