Arezzo cosa vedere in una giornata
Arezzo non è Firenze, non è Siena. È una città diversa da tutte le altre: ha un centro medievale vero, poco restaurato per i turisti, con una vita quotidiana ancora presente. Può essere visitata in una giornata intera partendo da Firenze.
Qui trovi quello che vale la pena vedere, senza filtri.
Arezzo cosa vedere in una giornata
Arezzo si visita in una giornata. Il centro storico è compatto e tutto raggiungibile a piedi. I punti principali si trovano entro 20 minuti di cammino l’uno dall’altro.
Il percorso logico è questo: stazione di Arezzo, scale mobili verso il centro, Piazza Grande, Basilica di San Francesco (con gli affreschi), Cattedrale, Parco del Prato, pranzo, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna (facoltativo), rientro.
Con bambini il ritmo è più lento. Non inserire troppo in un’unica giornata. Meglio fare due o tre cose bene che sei cose di corsa.
La piazza Grande e le sue storie
Piazza Grande è la piazza principale di Arezzo. È inclinata: il lato che dà sul loggiato del Vasari è più basso del lato opposto. Questo la rende diversa da tutte le altre piazze italiane.
Il loggiato del Vasari (Giorgio Vasari era di Arezzo, il biografo degli artisti rinascimentali) si estende sul lato lungo. Sotto ci sono bar e negozi. È uno dei luoghi più belli per bere un caffè in Toscana.
Sul lato opposto c’è la Pieve di Santa Maria, una chiesa romanica del XII secolo con una facciata a loggette sopraelevata. Al di sopra della pieve c’è la Torre dei Quaranta Campane, una delle più belle torri medievali della Toscana.
Ogni primo weekend del mese (sabato e domenica) si tiene qui il mercato dell’antiquariato. Con bambini è uno dei mercati più interessanti d’Italia: ci sono oggetti di ogni tipo, da quelli economici a quelli rari. Per bambini dai 6-7 anni in su, cercare monete antiche o oggetti stravaganti è un gioco divertente.
Il museo civico con i Piero della Francesca
La Basilica di San Francesco, in Piazza San Francesco, è il contenitore degli affreschi di Piero della Francesca sulla “Leggenda della Vera Croce” (1452-1466).
È uno dei cicli pittorici più importanti del Rinascimento italiano. Le scene sono distribuite su tre pareti e narrano la storia del legno della croce di Cristo, dalla morte di Adamo alla battaglia di Eraclio.
Per apprezzare gli affreschi servono alcuni elementi: buona luce (non sempre garantita), una spiegazione del ciclo narrativo, e la pazienza di osservare in silenzio per qualche minuto.
Per i bambini: dai 10 anni in su, con una spiegazione preparatoria prima di entrare, la visita può essere coinvolgente. Puoi descrivere la storia come un fumetto medievale a più episodi. I colori tenui di Piero della Francesca sono inconfondibili.
Biglietti: la visita agli affreschi è contingentata (max 25 persone ogni 30 minuti). Prenotazione obbligatoria, specialmente in alta stagione. Prenota sul sito ufficiale del Comune di Arezzo o sulla pagina dedicata agli affreschi. Prezzo circa 10-12 euro per adulto.
Il centro storico medievale
Oltre a Piazza Grande e alla Basilica di San Francesco, il centro storico di Arezzo ha molti angoli interessanti.
La Cattedrale di Arezzo: in cima al colle, con facciata gotica e un’abside romanica. All’interno c’è il Monumento funebre del vescovo Guido Tarlati di Agostino di Giovanni. Le vetrate medievali del XIV secolo sono tra le più belle della Toscana. Ingresso gratuito.
Il Parco del Prato: immediatamente dietro la cattedrale, è un parco con una vecchia fortezza medicea. Ha prati ampi e una zona giochi per bambini. Ingresso gratuito. È il posto migliore per fare un picnic o per far scorrere un po’ di energia ai bambini.
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna: ospita opere d’arte aretina e toscana dal Medioevo al ‘700. Per famiglie con bambini è facoltativo: dipende dall’interesse e dall’energia rimasta.
Via dei Pileati e dintorni: le strade del centro medievale alte rispetto a Piazza Grande hanno palazzi storici e botteghe artigianali. Passeggiare senza meta è uno dei piaceri di Arezzo.
Dove pranzare ad Arezzo
Arezzo ha una buona offerta di ristoranti nel centro storico. I prezzi sono inferiori a Firenze.
Trattoria Il Saraceno (Via Mazzini 6): cucina aretina classica. Pici all’aglione (pasta fatta a mano con sugo di aglio), tagliatelle al ragù, grigliata di carne. Ambiente semplice, prezzi onesti (circa 20-25 euro a persona).
Osteria dell’Agania (Via Mazzini 10): trattoria storica con menu fisso a prezzi contenuti. Ideale per chi vuole mangiare bene senza spendere troppo.
Trattoria da Guido (Via Madonna del Prato): piccola trattoria di quartiere, frequentata dai locali. Non sempre facile da trovare: chiedi indicazioni.
Il mercato coperto (Piazza Sant’Agostino): ha gastronomie e banchi alimentari dove comprare affettati, formaggi e prodotti locali. Buona soluzione per un picnic al Parco del Prato.
Dove dormire
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Da Firenze, Arezzo è raggiungibile in treno in meno di un’ora. Parte la mattina, visita la città, pranzi, e sei di ritorno a Firenze nel pomeriggio.
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